martedì 22 marzo 2016

Ridere di pancia

È tornata, dopo tre mesi circa, la mia amica che non vive qui. Io, sempre parca di manifestazioni fisiche di affetto, non sono riuscita a fare a meno di abbracciarla. Mi è mancata. Dio se mi è mancata!
Ridevamo sul fatto che, quando era partita, c'erano ancora gli alberi di Natale; "beh, adesso sei tornata e ci sono gli alberi di Pasqua!" Così le ho detto! (Hanno decorato un paio di vie con degli alberi di ulivo a cui sono state appese decorazioni varie realizzate dai bambini delle varie scuole; un po' kitsch forse, ma pazienza!)
Il nostro appuntamento di oggi era per andare a trovare una nostra amica che ha partorito; una battuta fatta da lei mi ha fatto ridere come non facevo da tempo; prima, all prove di canto, ci ripensavo e ridevo come una scema tra me e me. Da quanto era che non mi succedeva? Certo, momenti divertenti ne ho passati in questi mesi, ma mai con risate tali! Potrò cambiare giro di amicizie o di colleghi, ma lo zoccolo duro su cui contare... So che è lì e che c'è!
Dopo il pressappochismo con cui mi sono scontrata oggi... Avere un punto fisso è davvero di aiuto, almeno mi ha risollevato la giornata!
A presto. E grazie.

2 commenti:

  1. Mi piace il tuo blog perché è un vero e proprio diario (del resto, 'blog' significa proprio questo), scritto con semplicità e spontaneità. Brava!

    RispondiElimina
  2. grazie mille! E' la mia valvola di sfogo!

    RispondiElimina

Un commento... cosa vuoi dirmi???