La gentilissima Dafne, cui ringrazio per l'infinita pazienza, mi ha inviato un articolo in cui racconta la sua esperienza ad Amsterdam... forse potrei prendere in considerazione l'idea di non programmare le prossime vacanze in posti che iniziano con la B, come dicevo all'aeroporto di Tegel... ma magari mi faccio tutto l'alfabeto, iniziando dalla "A" di Amsterdam! (Ancona non vale come città da vacanza con la A, ci vado una volta a settimana!!!!)
Ecco il suo articolo... Buona lettura!
Hazel Grace è una sedicenne di Indianapolis con un vero miracolo alle spalle.Malata da
anni di cancro ai polmoni, grazie a un farmaco sperimentalesembrafar regredire
la malattia.
Purtroppo, a causa del suo stato, Hazel non socializza molto con le sue coetanee,
trascorrendo così molto tempo da sola a leggere. Un giorno però, il destino le
fa incontrare Augustus Waters, un
affascinante compagno di sventure che riesce a contagiarla con la sua voglia di
vivere, le sue passioni e risate. Ma come una profezia scritta nelle stelle, il
tempo a loro disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.
Questo è un breve
riassunto del best seller di John Green,
“Colpa delle Stelle”. Un testo
eccellente pur dovendo affrontare un tema difficile, doloroso e soprattutto
reale, ma che l’autore riesce ad illustrare alla perfezione.
Hazel Grace è una protagonista molto spigliata, di quelle che lasciano il
sorriso sulle labbra anche nei momenti più duri. I protagonisti del romanzo si
fanno amare fin dalle prime righe, e
state bene attenti, qui non si prova pietà per loro, ma li si ama perché hanno un
mondo tutto loro per cogliere sia le semplici che le difficili avventure della
vita.
Questo libro mi ha
affascinata fin dalla prime pagine, versando anche qualche lacrima certo, ma la
voglia di continuare a leggere era ancora più forte.
Una volta terminato il libro, ho deciso di organizzare un piccolo viaggio ad
Amsterdam, dove nel romanzo i due giovani trascorrono ben tre giorni.
La capitale dei Paesi
Bassi è entrata a far parte del Patrimonio
dell’UNESCO nel 2010 grazie ai suoi affascinanti quartieri.
Attraversata da un vasto numero di canali, si suddivide in circa 90 isole,
tutte collegate da un migliaio di ponti.Con questa caratteristica, viene
conosciuta in tutto il mondo come la “Venezia
dei Paesi Bassi”.
Visitare questa magnifica
città era un’idea che mi frullava in mente già da un paio d’anni.. ma dopo aver
letto “Colpa delle Stelle”, ho deciso che finalmente era arrivato il momento di
partire!
Nel libro, viene nominato
più volte l’albergo dove alloggiano Hazle e Augustus, ovvero l’Hotel Filosoof, collocato nelle
vicinanze del Vondelpark, uno dei parchi più belli di tutta Amsterdam...
L’unica descrizione della camera dove alloggiano ce la dà Hazel in maniera
molto semplice: la descrive come una stanza piccola, con un letto matrimoniale
addossato a una parete, una vecchia poltroncina polverosa, una scrivania e una
mensola piena di libri.
Ora, visualizzando
l’Hotel nel sito web, non sembra affatto come Green lo descrive nel suo libro…
ma suvvia, lasciamo un po’ di spazio all'immaginazione.
Grazie a questo magnifico libro e alla trasfigurazione cinematografica, il
Sandton Hotel de Filosoof propone una
completa esperienza in stile “Colpa delle Stelle”, offendo la possibilità di
alloggiare in una delle camera a tema di
#TFIOS… un sogno per ogni fan! Okay.. ora non voglio sembrare una persona
fissata con questa storia.. ma devo ammettere che anche io ho alloggiato in
questo hotel a 3 stelle di Amsterdam perché l’offerta che ho trovato su
hotelsclick.com era imperdibile. Un’esperienza del genere non poteva più
accadere a dire il vero, quindi ho decido di cogliere l’occasione al volo. In
hotel sono stati davvero molto cordiali… come da manuale, nella mia camera ho
trovato una copia del libro e una cesta piena di gadget olandesi, tra cui una
mappa con tutte le tappe che hanno visitato i due protagonisti ad Amsterdam.

Il libro non specifica
tutte le attrazioni che si possono visitare in una città come questa, ma io ho
fatto un tour completo da me… ho fatto
tappa a
Piazza Dam per esempio, la
piazza più famosa di tutta Amsterdam, da dove si può ammirare il
Palazzo Reale e la
Chiesa
Nuova, un vero spettacolo.
Nel romanzo vengono descritti solo alcuni dei luoghi d’interesse della città,
come il Rijksmuseum e il Vondelpark… eccoli in approfondimento:
- Il Rijksmuseum è un
vero e proprio viaggio nella storia dell’arte olandese del Medio Evo, il tutto
organizzato in un percorso allestito su quattro piani e ben 80 sale. Questa
visita mi ha davvero appassionata, non pensavo che un museo potesse mai
isolarmi dal mondo intero e teletrasportarmi quasi in un mondo parallelo. Se
anche voi decidete di visitare questo fantastico luogo, vi consiglio di
prendere parte a una delle tante
visite guidate in italiano ovviamente, così da svolgere
un’impeccabile percorso all’interno della storia.

- Il Vondelpark lo classifico fra uno
dei parchi più belli che abbia mai visto in tutta la mia vita. Questo magnifico
luogo pubblico non viene utilizzato solo per passeggiate, jogging e picnic, ma
anche per concerti e manifestazioni. Purtroppo durante la mia permanenza ad
Amsterdam non c’erano eventi simili, ma sarebbe stato molto interessante
partecipare ad uno di essi! :-) All’interno del parco si possono trovare anche
numerosi laghetti, spazi per bambini, fontane, statue e profumate aiuole
colorate. Vi consiglio di assaporare un gustosissimo tè al Ronde Blauwe Theehuis, uno dei più celebri bar del Vondelpark.

Un altro luogo di grande interesse storico che visitano i nostri protagonisti è
la
Casa-Museo di Anna Frank.
L’abitazione dove si nascose per due anni assieme alla famiglia durante la
Seconda Guerra Mondiale è collocata nel quartiere di Jordaan, lungo il canale
Prinsengracht. All’interno del
museo si può vedere l’alloggio segreto della famiglia
dietro una libreria mobile e le stanze, ormaivuote della casa, le quali ancora
oggi trasmettono gli eventi che si svolsero al suo interno. La storia e le
vicende della famiglia Frank sono descritte da Anna attraverso documenti
storici, fotografie e oggetti originali. Il diario originale di Anna è esposto
all'interno del museo.
La visita alla Casa-Museo di Anna Frank mi ha compito davvero moltissimo,
pensare a tutta quella sofferenza che quelle povere persone hanno dovuto
affrontare per cercare di sopravvivere. Il percorso all'interno della casa
comprende molto scale, ma tutto ciò viene “ripagato” attraverso un viaggio nel
tempo molto istruttivo per tutti noi.
“Colpa delle Stelle” è un
libro che tra sorrisi e lacrime, conquista. Pur essendo un argomento molto
toccante e cupo, l’autore riesce comunque a parlaredella malattia sotto un
altro aspetto.
Consiglio questa lettura a tutti voi, e dopo aver visto anche la
trasfigurazione cinematografica chissà, magari anche voi deciderete di
programmare un viaggio ad Amsterdam! ;-)
Ringrazio ancora Dafne... e toccherà davvero cominciare a pensarci a un viaggetto ad Amsterdam... non fosse per altro per il fatto che il Diario di Anna Frank è uno di quei libri che ho letto fino a consumarlo!!!