lunedì 3 novembre 2014

Amsterdam - Colpa delle stelle

La gentilissima Dafne, cui ringrazio per l'infinita pazienza, mi ha inviato un articolo in cui racconta la sua esperienza ad Amsterdam... forse potrei prendere in considerazione l'idea di non programmare le prossime vacanze in posti che iniziano con la B, come dicevo all'aeroporto di Tegel... ma magari mi faccio tutto l'alfabeto, iniziando dalla "A" di Amsterdam! (Ancona non vale come città da vacanza con la A, ci vado una volta a settimana!!!!)
Ecco il suo articolo... Buona lettura!



Hazel Grace è una sedicenne di Indianapolis con un vero miracolo alle spalle.Malata da anni di cancro ai polmoni, grazie a un farmaco sperimentalesembrafar regredire la malattia.
Purtroppo, a causa del suo stato, Hazel non socializza molto con le sue coetanee, trascorrendo così molto tempo da sola a leggere. Un giorno però, il destino le fa incontrare Augustus Waters, un affascinante compagno di sventure che riesce a contagiarla con la sua voglia di vivere, le sue passioni e risate. Ma come una profezia scritta nelle stelle, il tempo a loro disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.
Questo è un breve riassunto del best seller di John Green, “Colpa delle Stelle”. Un testo eccellente pur dovendo affrontare un tema difficile, doloroso e soprattutto reale, ma che l’autore riesce ad illustrare alla perfezione.

Hazel Grace è una protagonista molto spigliata, di quelle che lasciano il sorriso sulle labbra anche nei momenti più duri. I protagonisti del romanzo si fanno amare fin dalle prime righe, e state bene attenti, qui non si prova pietà per loro, ma li si ama perché hanno un mondo tutto loro per cogliere sia le semplici che le difficili avventure della vita.
Questo libro mi ha affascinata fin dalla prime pagine, versando anche qualche lacrima certo, ma la voglia di continuare a leggere era ancora più forte.
Una volta terminato il libro, ho deciso di organizzare un piccolo viaggio ad Amsterdam, dove nel romanzo i due giovani trascorrono ben tre giorni.
La capitale dei Paesi Bassi è entrata a far parte del Patrimonio dell’UNESCO nel 2010 grazie ai suoi affascinanti quartieri.
Attraversata da un vasto numero di canali, si suddivide in circa 90 isole, tutte collegate da un migliaio di ponti.Con questa caratteristica, viene conosciuta in tutto il mondo come la “Venezia dei Paesi Bassi”.
Visitare questa magnifica città era un’idea che mi frullava in mente già da un paio d’anni.. ma dopo aver letto “Colpa delle Stelle”, ho deciso che finalmente era arrivato il momento di partire!
Nel libro, viene nominato più volte l’albergo dove alloggiano Hazle e Augustus, ovvero l’Hotel Filosoof, collocato nelle vicinanze del Vondelpark, uno dei parchi più belli di tutta Amsterdam... L’unica descrizione della camera dove alloggiano ce la dà Hazel in maniera molto semplice: la descrive come una stanza piccola, con un letto matrimoniale addossato a una parete, una vecchia poltroncina polverosa, una scrivania e una mensola piena di libri.
Ora, visualizzando l’Hotel nel sito web, non sembra affatto come Green lo descrive nel suo libro… ma suvvia, lasciamo un po’ di spazio all'immaginazione.
Grazie a questo magnifico libro e alla trasfigurazione cinematografica, il Sandton Hotel de Filosoof propone una completa esperienza in stile “Colpa delle Stelle”, offendo la possibilità di alloggiare in una delle camera a tema di #TFIOS… un sogno per ogni fan! Okay.. ora non voglio sembrare una persona fissata con questa storia.. ma devo ammettere che anche io ho alloggiato in questo hotel a 3 stelle di Amsterdam perché l’offerta che ho trovato su hotelsclick.com era imperdibile. Un’esperienza del genere non poteva più accadere a dire il vero, quindi ho decido di cogliere l’occasione al volo. In hotel sono stati davvero molto cordiali… come da manuale, nella mia camera ho trovato una copia del libro e una cesta piena di gadget olandesi, tra cui una mappa con tutte le tappe che hanno visitato i due protagonisti ad Amsterdam.

Il libro non specifica tutte le attrazioni che si possono visitare in una città come questa, ma io ho fatto un tour completo da me…  ho fatto tappa a Piazza Dam per esempio, la piazza più famosa di tutta Amsterdam, da dove si può ammirare il Palazzo Reale e la Chiesa Nuova, un vero spettacolo.

Nel romanzo vengono descritti solo alcuni dei luoghi d’interesse della città, come il Rijksmuseum e il Vondelpark… eccoli in approfondimento:
- Il Rijksmuseum è un vero e proprio viaggio nella storia dell’arte olandese del Medio Evo, il tutto organizzato in un percorso allestito su quattro piani e ben 80 sale. Questa visita mi ha davvero appassionata, non pensavo che un museo potesse mai isolarmi dal mondo intero e teletrasportarmi quasi in un mondo parallelo. Se anche voi decidete di visitare questo fantastico luogo, vi consiglio di prendere parte a una delle tante visite guidate in italiano ovviamente, così da svolgere un’impeccabile percorso all’interno della storia.

- Il  Vondelpark lo classifico fra uno dei parchi più belli che abbia mai visto in tutta la mia vita. Questo magnifico luogo pubblico non viene utilizzato solo per passeggiate, jogging e picnic, ma anche per concerti e manifestazioni. Purtroppo durante la mia permanenza ad Amsterdam non c’erano eventi simili, ma sarebbe stato molto interessante partecipare ad uno di essi! :-) All’interno del parco si possono trovare anche numerosi laghetti, spazi per bambini, fontane, statue e profumate aiuole colorate. Vi consiglio di assaporare un gustosissimo tè al Ronde Blauwe Theehuis, uno dei più celebri bar del Vondelpark.


Un altro luogo di grande interesse storico che visitano i nostri protagonisti è la Casa-Museo di Anna Frank. L’abitazione dove si nascose per due anni assieme alla famiglia durante la Seconda Guerra Mondiale è collocata nel quartiere di Jordaan, lungo il canale Prinsengracht. All’interno del museo si può vedere l’alloggio segreto della famiglia dietro una libreria mobile e le stanze, ormaivuote della casa, le quali ancora oggi trasmettono gli eventi che si svolsero al suo interno. La storia e le vicende della famiglia Frank sono descritte da Anna attraverso documenti storici, fotografie e oggetti originali. Il diario originale di Anna è esposto all'interno del museo.
La visita alla Casa-Museo di Anna Frank mi ha compito davvero moltissimo, pensare a tutta quella sofferenza che quelle povere persone hanno dovuto affrontare per cercare di sopravvivere. Il percorso all'interno della casa comprende molto scale, ma tutto ciò viene “ripagato” attraverso un viaggio nel tempo molto istruttivo per tutti noi.




“Colpa delle Stelle” è un libro che tra sorrisi e lacrime, conquista. Pur essendo un argomento molto toccante e cupo, l’autore riesce comunque a parlaredella malattia sotto un altro aspetto.
Consiglio questa lettura a tutti voi, e dopo aver visto anche la trasfigurazione cinematografica chissà, magari anche voi deciderete di programmare un viaggio ad Amsterdam! ;-)

Buona lettura a tutti!

Ringrazio ancora Dafne... e toccherà davvero cominciare a pensarci a un viaggetto ad Amsterdam... non fosse per altro per il fatto che il Diario di Anna Frank è uno di quei libri che ho letto fino a consumarlo!!! 

14 commenti:

  1. e dopo i parchi e i musei, tutti a farsi una fumatina! :D

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    1. mmhh.... no... penso comunque di passare!!!! ;)

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  2. Non ci sono mai stata, vergogna! Devo rimediare e terrò conto di questo post ;)

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  3. Bellissima città Amsterdam, me ne hanno parlato tutti bene... e infatti non ci sono mai andato, ovvio :D Devo piantare la bandierina quanto prima! anche perchè poi si gira benissimo anche a piedi, cosa non trascurabile per me che amo passeggiare :)

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    1. io non mi ci sono mai interessata più di tanto, ma questo articolo mi ha conquistata!! bisogna davvero piantarci la bandierina!

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  4. Amsterdam è stupenda, una città che ho amato, quei palazzi illuminati di sera, di una luce calda che si rispecchiano sui canali, spettacolari.

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  5. Amsterdam è veramente, veramente stupenda *_*

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  6. Adoro trovare posti da visitare nei libri che leggo e l'idea di Dafne di alloggiare nell'hotel citato secondo me è magnifica. Dai proprio un'altra impronta al viaggio che stai facendo :)

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