La tazzina di caffè a cui mi riferisco è la seguente:
Ieri mattina ennesima visita guidata. Era pur sempre domenica mattina, un giorno in cui avrei potuto dormire un pochino di più e invece niente! Va abbastanza bene, un gruppo di diversamente giovani (mettiamola così, per non dire che l'età media era 74 anni) che porto in giro per la città... finita la guida decido di viziarmi un po'... io non sono tipa da colazione al bar, l'ho fatta giusto la settimana scorsa perchè me l'ha offerta un collega che aveva un debito in sospeso con me!! Vado in questo bar che frequento abbastanza spesso... ah, sono da sola, anche perchè avevo smesso di lavorare da poco... mi siedo al tavolino aspettando che arrivi la ragazza a prendere l'ordinazione... mi siedo... aspetto... arrivano altre persone che si accomodano in tavolini vicini... la ragazza prende le loro ordinazioni... da me non viene... non ho voglia di stare a chiamarla, voglio vedere quando si accorge di me... finalmente arriva... "Deve arrivare qualcuno? E' da sola?" "Sì, sono sola, volevo un caffè macchiato caldo..." Capisco che è un giorno festivo, che tutte le persone che sono intorno a me sono in coppia o in gruppetti, ma è davvero così difficile da accettare che una persona possa uscire da sola? Che un caffè me lo voglio sorseggiare stando al fresco lì sotto il loro gazebo, controllando le email e i messaggi vari, prendendomi un attimo di pausa in cui nessun telefono suona e nessuno mi viene a chiedere una piantina o gli orari del bus? Perchè una donna che va da sola al cinema, a teatro, a prendere un caffè, in vacanza deve sempre essere trattata con una dose di compassione, un misto tra un "poverina" e "è una sfigata perchè non ha trovato nessuno che va con lei!" L'altra sera in ufficio una signora che faceva finta di litigare col marito e cercava cameratismo mi fa: "Eh, perchè questi uomini bisogna sopportarli, non è vero?" e la mia risposta è stata: "Non lo so signora, io sono da sola!"
La mia vita non vale di meno perchè non ho come aspirazione quella di passare le domeniche pomeriggio al Decathlon o all'Ikea, valutando i pro e i contro delle mensole o della tenda da campeggio a 4 posti...
E' una stupidata, lo so, (me ne sono già lamentata ieri sera) mi è già successo diverse altre volte di prendere il caffè da sola, ma in un posto in cui vado abbastanza di frequente (per i miei standard) mi aspetto di ricevere un trattamento un pelino migliore... poi la ragazza magari era nuova, c'era abbastanza gente... però spesso almeno il menù da sfogliare lo portano (perchè mica c'è un solo tipo di caffè lì!) e passano a chiederti "porto intanto qualcosa mentre aspetta?"
Li scuso solo perchè il caffè che fanno è tra i più buoni della città! (anche se stavolta, per la fretta, non mi hanno messo il ghirigoro di nutella!!)
PS
Ieri poi si è rifatto vivo pure l'ingegnere... era appunto nella città in cui lavoro... praticamente siamo stati un'oretta e mezza a chiacchierare (io nel frattempo lavoravo pure)... è stato piacevole... e riparlandoci ieri... ho capito che siamo più simili di quello che voglio ammettere! Il fatto che mi abbia fatto dei complimenti sulla velocità con cui lavoro e su come so prevedere quello che sta per chiedermi il turista mi ha fatto piacere, non lo nego... vuol dire che in qualcosa riesco! E se poi i complimenti vengono ripetuti in mattinata da un albergatore... forse 1+1 fa ancora 2! Sono la regina dello Iat!!! (piccolo momento autocelebrativo!!)
