domenica 8 maggio 2016

First week

Titolo del post in inglese... perchè è stato l'inglese la lingua che ho usato più di tutti in questa settimana di (nuovo) lavoro!
Qualche saggio diceva di trovare un lavoro che piace... così non si lavorerà nemmeno un giorno!
Adesso non arrivo a quei livelli... però mi  sta piacendo molto quello che faccio!
Questo ovviamente si ripercuote sul mio umore... che è decisamente migliore!
Ho ripreso con l'andare a correre, nella mia mente mi sono fatta un programma settimanale che non so se rispetterò... intanto l'intenzione c'è!
Non so come, ma mi ritrovo le giornate piene di impegni/impicci... dal sopralluogo pre-visita guidata (questa settimana tocca a Urbino!), a incontro con dei tizi per delle visite guidate, all'andare a fare foto con un'amica...

Ci sono sempre quelle mancanze nella mia vita, quelle che sento forti... avere la testa in altre cose mi aiuta a non pensarci...


giovedì 5 maggio 2016

La gente mi conosce...

... proprio!
Ieri mi arriva un messaggio su whatsapp... una mia ex collega di lavoro, che mi conosce ormai da 9 anni... così, en passant, mi fa:
"K che ne dici di una vacanza a Capoverde con partenza verso il 20 maggio?"

Io vorrei avere anche qui su Facebook le faccine che ci sono su whatsapp... quella che richiama l'urlo di Munch in particolare!
Capoverde??? Ma... mi conosci??? Mi vedi tipa da andare a Capoverde??
Io sono quella che va nelle capitali europee, nelle città d'arte, in giro per musei e mostre... laggiù mi annoierei dopo mezz'ora! (Con tutto il rispetto per chi decide di fare le vacanze lì!)
E, particolare non da sottovalutare... se non avessi avuto il passaporto??? Sì e no che c'erano i tempi tecnici per ottenerlo! (Ce l'ho, è solo da rinnovare)
Ma, infine... io ci vorrei andare in vacanza con lei??? Cerco di essere una persona accomodante... ma davvero non riuscirei ad andare con lei...
L'ho detto alla mia amica guida che mi fa: Capoverde??? Io per te vedrei meglio Mosca, la Cappadocia... non la meta proposta!!!

E' proprio vero che non conta da quanto tempo si conosce una persona... quanto piuttosto.... come!!
;)

E io, intanto, ieri, mi sono fatta una scarpinata fin lassù... le Lame Rosse, sui Monti Sibillini!


Buona serata! 

domenica 1 maggio 2016

Un nuovo inizio

Una nuova pagina bianca da riempire.
Nuove cose da scrivere, da annotare. E' il lunedì il giorno in cui si ricominciano le diete, giusto? Visto che, a quanto pare, mi tocca essere di nuovo in "splendida" forma per un matrimonio che dovrei avere ad ottobre (mi stanno chiedendo un po' troppi consigli sulla location... e ancora non ci sono date!)... da domani si ricomincia per bene con alimentazione e movimento... in realtà qualcosa ho cominciato a fare pure oggi... ma domani sarà la giornata campale!

Ah... domani si ricomincia pure col lavoro. Due mesi che saranno belli intensi. Stessa cooperativa, altro ufficio... la stanza dei bottoni! Sarà (spero) più stimolante!
A presto!

mercoledì 27 aprile 2016

Di pagine bianche....

Non sono solo queste qui del blog... ma anche di tanti altri file word che apro, guardo insistentemente, richiudo dopo aver scritto quattro parole.
Che mi è successo? Perché non so più mettere in fila una frase dopo l'altra? Ho perso la capacità di formulare periodi di senso compiuto? Per una che con le parole ci lavora (più che altro con quello che "racconto"), non è di sicuro una cosa positiva!
"Sono copie mediocri del genio di altri", diceva Amy March in "Piccole Donne".
Non pretendo assolutamente di essere il nuovo genio narrativo... ma di ritrovare quella capacità che un tempo avevo... Leggo molto, non si può dire che non mi eserciti in questo campo... ma non concretizzo poi... 
Sarà il blocco dello scrittore??
Intanto mi metto giù a cercare di riempire l'ennesima pagina bianca... 

domenica 24 aprile 2016

Più libri, più liberi!

Volevo scrivere questo post ieri, ma tant'è... slitta a oggi!
Giornata del libro, giornata dedicata a questo oggetto o bene che tanta compagnia mi ha fatto fin da quando ho capito come si potessero ricavare storie meravigliose da tutta quella serie di strani segni messi uno di fianco all'altro!
Ho sempre letto tanto, ho sviluppato una capacità di leggere molto velocemente (e infatti, quando devo leggere qualcosa con qualcuno, devo star sempre lì ad aspettare che questo finisca prima di girare pagina... ), ho cercato sempre di finire i libri che avevo cominciato!
Da che mi ricordi, sono meno di 5 i libri che non sono riuscita a terminare... compresi mostri sacri come Pennac o Garcia Marquez.... oh, io quel "Cent'anni di solitudine" non sono proprio riuscita a finirlo!
Solamente di recente mi sono approcciata all'ebook... sto divorando, per quanto possibile, la Ferrante e la sua "Amica geniale"... solo che non mi sembra davvero di leggere un libro! Non tiro fuori tutte le argomentazioni relative al profumo della carta ecc, che non è che adesso i libri vengano stampati su chissà che supporti... però mi fa strano, questo sì! In compenso la mia libreria ringrazia, che ho libri in doppia e tripla fila... e tra un po' le mensole cominceranno a cedere!
Gli impegni vari mi stanno facendo rallentare un po' i ritmi di lettura... ma una cosa è certa: non smetterò mai di leggere e di vivere con i vari protagonisti dei libri...
Come disse Umberto Eco:

"Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria.
Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'Infinito... perchè la lettura è un'immortalità all'indietro."

E allora... buona lettura!

martedì 19 aprile 2016

Life goes on...

Niente di nuovo sotto questi cieli.
Novità lavorative non ce ne stanno. Anzi. Sono pure più sfiduciata da ultimi scambi di battute avute con una mia superiore. Sono passata in ufficio ieri, dopo 18 giorni che non ci mettevo piedi. In soli 18 giorni si può stravolgere (in peggio) l'ufficio? Quell'ordine che avevamo creato, quel saperci aggiustare con gli spazi ridotti che avevamo... e allora è una ferita che non si rimarginerà tanto presto, ma un eventuale ritorno lì... in che condizioni avverrà? Io da domani inizio seriamente a guardarmi intorno.
Intanto per giovedì mi sono iscritta a un corso di 8 ore sui dolci da colazione. Sarà una maniera per conoscere nuove persone... e per seguire una passione... poi ve l'ho già detto della mia avversione per tutto quel cake design e tutto il mio amore, invece, per i dolci più autentici e semplici!?!?? Più crostate per tutti! ;)

L'Olanda alla fine ha sortito i suoi effetti... ho ripreso in mano (o forse è meglio dire "in gamba"?) la bicicletta.... sono sempre abbastanza circospetta riguardo a questo mezzo... però ho voglia di muovermi sul lungomare con questa! Starò attenta... non mi va di dovermi rifare di nuovo gli incisivi, causa incontro ravvicinato con l'asfalto!!!

Comunque la social media manager della pagina Facebook che avevo aperto per lavoro... continuo a farla! Le mie creature continuano a vivere... fino a non si sa quando!!

A presto!

domenica 10 aprile 2016

E Amsterdam fu...

Tornata ieri da 5 giorni passati a 1412 km di distanza da casa, una terra che mi ha conquistata non appena scesa dall'aereo... non lo credevo possibile, dico sul serio!
Non essendo atterrata ad Amsterdam, ma a Weeze, in Germania (vicino Dusseldorf), ho dovuto prendere un bus navetta e un treno per arrivare in Olanda... e mentre i due mezzi andavano, io cominciavo a innamorami di queste terre, di tutto il verde che vedevo fuori dal finestrino...
Non ricordo di aver mai visto un monumento, una chiesa o qualcosa che desse subito un riferimento di Amsterdam... se vedi la torre Eiffel, l'accostamento istantaneo che viene è con Parigi, idem Big Ben e Londra o Colosseo e Roma... dell'Olanda si pensa subito ai mulini a vento (e in uno sono anche entrata!) o ai tulipani, ma di Amsterdam proprio a me non viene in mente nulla di immediatamente riconoscibile... ci sono i canali e le case costruite tutte storte, ma non c'è UN canale o UNA casa da abbinare alla città! (ragionamento contorto... spero si sia capito!)


Amsterdam mi ha conquistato con la sua efficienza di città nordica, con il suo non essere così mastodontica come Parigi o Londra, tant'è che l'abbiamo girata a piedi in lungo e in largo, con il suo essere ricca di musei importantissimi... è la città in cui ha vissuto Anna Frank, non potevo non visitare la casa, salire quelle strette e ripide scale dietro la libreria, vedere quel pezzo di cielo dalla finestra della soffitta... mi sono fatta regalare il libro un Natale di 21 anni fa, glielo dovevo! 
Ma Amsterdam è anche Van Gogh. E Vermeer. E Rembrandt. Musei molto ben organizzati, wi fi e audioguide scaricabili con un'app gratuita (in Italia, perlomeno in provincia, queste cose ce le sogniamo!), allestimenti degni di nota. 
Penso di essere impazzita a Keukenhof, un parco o giardino, non so come definirlo, a un'oretta circa da Amsterdam... 32 ettari e 7000 bulbi! Ho visto tulipani che non potevo nemmeno  immaginare... ;) 




E' stato un tempo buono per me, un tempo in cui mi sono un po' disconnessa dalla realtà, dal non essere sempre assillata da Facebook, Whatsapp o Instagram (ho caricato qualche foto, ma potevo fare di peggio!) ... e, come leggevo prima... 

"Alle scuole superiori, passiamo un sacco di tempo preoccupandoci per il futuro. Che corsi seguire, dove andare all’università, che lavoro ci ritroveremo a fare una volta terminata quest’ultima, e così via.
Viaggiare ci fa smettere per un po’ di pensare a queste cose: ci consente di fermarci a vivere il momento." 

E così (più o meno) è stato!
A presto!