"Se una relazione porta a tutto questo dolore... forse non ha ragione d'esistere..."
Così scrivevo una settimanella fa... e infatti... così alla fine è stato...
Butto giù di getto quanto accaduto nell'ultima settimana... non starò tanto a riguardare la forma e quello scritto... adesso non è la tristezza che abbonda... ma l'incazzatura!
La settimana scorsa, prima di partire, ho mandato, all'ormai ex ragazzo, diversi messaggi, l'ho chiamato mercoledì prima di partire e non mi rispondeva, domenica mandato sms non avuta risposta... oggi mandato sms niente risposta, chiamato, telefono spento, mi arriva il messaggio che l'ha riacceso e immediatamente lo richiamo non mi risponde...
quando sono tornata a casa dal lavoro oggi, sono passata davanti a casa sua e c'erano sia la sua macchina che il suo motorino... oggi pomeriggio ci sono quindi andata apposta!
ho beccato i suoi genitori che stavano uscendo... così almeno siamo rimasti da soli.... giusto quei 10 minuti... gli ho chiesto come stava, come andava e soprattutto il motivo di questi silenzi... lui mi ha detto che si è accorto che aveva bisogno di stare da solo...
al chè gli ho detto che magari poteva anche dirmelo, che non c'ha pensato che forse ero preoccupata?
per lui era naturale che nessuna risposta (soprattutto al messaggio in cui gli dicevo che ci saremmo sentiti al mio ritorno se avessimo avuto ancora qualcosa da dirci) equivalesse a "ho bisogno di stare da solo/è finita"....
e lì gli ho tirato la frecciatina.... "l'ultima volta che non m'hai risposto per giorni al telefono poi mi hai chiamato dall'ospedale dopo 2 settimane!"
m'ha sollevato nel prendere questa decisione... alla fine era quella su cui rimuginavo pure io da un sacco....
però mi fa incavolare che non abbia avuto la decenza di rispondermi mai, nemmeno per dirmi "non chiamarmi più"!
poi mi fa: "ti accompagno alla macchina! poi magari possiamo vederci anche in altre vesti..." e io: non mi pare proprio il caso....
e così è finita questa mia storia... come mi sento? il primo sentimento che provo è senz'altro la rabbia... sono incavolata nera per il suo atteggiamento, per la sua non decenza nel rispondermi... come dicevo alle mie amiche con cui mi sono sfogata oggi pomeriggio davanti a un gelato (altro che limitare le calorie e andare a correre... un gelato oggi ho preso!) è proprio questa mancanza di risposte da parte sua (io ancora non so come si chiama la sua malattia!) che mi fa incavolare....
adesso altro che riprendermi... farò diventare il mio cuore di pietra, impermeabile a tutte le emozioni...
Seguirà post con qualche foto di Malta...
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giovedì 12 settembre 2013
lunedì 8 luglio 2013
Cammino a testa bassa...
Uscendo dall'ufficio non mi concedo un giro in centro... non vado a vedere le vetrine... so che accadrebbe quello successo oggi pomeriggio alla Benetton...mi provo dei vestiti, mi stanno anche bene, poi, in un attimo di distrazione della commessa, li riporto a posto e faccio il giro del negozio per uscire e non incontrarla.
Non so cosa mi sta succedendo. O forse lo so e non voglio riconoscerlo, non voglio dargli un nome.
Sorrido molto meno... e uscendo dall'ufficio il primo pensiero è quello di andare a casa, di fare la strada più breve per arrivare alla macchina.
E penso che tra tre giorno compio 29 anni. E mi rivengono fuori le solite paranoie.
Anche per quest'anno... non ho combinato niente di buono.
Non ho più tutto il tempo davanti. Mi sento perennemente trattata come una bambina dai miei.
Mia madre crede che non riesca a mettere insieme due pranzi e due cene per mio padre e mio fratello nei due giorni in cui lei è in ospedale per una piccola operazione.
Mio padre che mi ricorda che dobbiamo preparare il pranzo per mio fratello.
Mi ritengono un'incapace. Gente dell'età mia è sposata e con figli. Secondo loro, io non so cuocere un piatto di pasta per due.
Ho preso un chilo e mezzo in questi giorni. Sarà ritenzione, saranno i pasti sbagliati a orari strani, saranno gli eccessi. Penso a questi due giorni in cui non c'è mia madre come a un periodo di depurazione.
Come dite? Ma hai l'amore...
Il mio ragazzo è da sabato sera che non lo sento, da quando m'ha mandato un sms per dirmi che non usciva e che sarebbe rimasto a casa. Che poi a me questa cosa di non stare lì a farci lo squilletto del buongiorno, quello della buonanotte, di non stare a chiamarci 2186 volte al giorno sta pure bene. Sono le amiche che si mettono in mezzo (armate di buona volontà, ci mancherebbe) a farmi avere dubbi che fino a una settimana fa non avevo.
Speriamo che il prossimo post sia di un altro tenore.
Credo proprio che comunque anche i prossimi giorni continuerò a sforzarmi di essere carina e gentile e sorridente finchè sono in ufficio... per poi gettare quella maschera e riprendere a camminare a testa bassa verso la macchina.
Non so cosa mi sta succedendo. O forse lo so e non voglio riconoscerlo, non voglio dargli un nome.
Sorrido molto meno... e uscendo dall'ufficio il primo pensiero è quello di andare a casa, di fare la strada più breve per arrivare alla macchina.
E penso che tra tre giorno compio 29 anni. E mi rivengono fuori le solite paranoie.
Anche per quest'anno... non ho combinato niente di buono.
Non ho più tutto il tempo davanti. Mi sento perennemente trattata come una bambina dai miei.
Mia madre crede che non riesca a mettere insieme due pranzi e due cene per mio padre e mio fratello nei due giorni in cui lei è in ospedale per una piccola operazione.
Mio padre che mi ricorda che dobbiamo preparare il pranzo per mio fratello.
Mi ritengono un'incapace. Gente dell'età mia è sposata e con figli. Secondo loro, io non so cuocere un piatto di pasta per due.
Ho preso un chilo e mezzo in questi giorni. Sarà ritenzione, saranno i pasti sbagliati a orari strani, saranno gli eccessi. Penso a questi due giorni in cui non c'è mia madre come a un periodo di depurazione.
Come dite? Ma hai l'amore...
Il mio ragazzo è da sabato sera che non lo sento, da quando m'ha mandato un sms per dirmi che non usciva e che sarebbe rimasto a casa. Che poi a me questa cosa di non stare lì a farci lo squilletto del buongiorno, quello della buonanotte, di non stare a chiamarci 2186 volte al giorno sta pure bene. Sono le amiche che si mettono in mezzo (armate di buona volontà, ci mancherebbe) a farmi avere dubbi che fino a una settimana fa non avevo.
Speriamo che il prossimo post sia di un altro tenore.
Credo proprio che comunque anche i prossimi giorni continuerò a sforzarmi di essere carina e gentile e sorridente finchè sono in ufficio... per poi gettare quella maschera e riprendere a camminare a testa bassa verso la macchina.
sabato 25 maggio 2013
Una sera un po' così...
Uno dei miei più grandi difetti, lo ammetto, è di rimanerci male quando qualcosa non va come IO l'ho pianificato... il fatto che io abbia la tendenza a pianificare TUTTO fa sì che di motivi per rimanerci male/essere scavolata ne ho forse più di quelli che una persona normale dovrebbe avere... e ciò mi porta ad essere a casa di sabato sera (non c'è niente di male in ciò) con la luna di traverso (ecco in questo sì!).
Non è successo chissà cosa, ma sono tutte piccole cose che si sommano e poi mi fanno alterare l'umore...
Cominciamo col Bel-paio-di-spalle (ha voluto avere una parte rilevante nella mia vita?!? che si cominci da lui!)... sapevo che oggi lavorava, ma non si ricordava che lavorava a cena e non a pranzo (in attesa di tempi migliori si mantiene facendo il cameriere)... quindi è venuto nella città in cui entrambi lavoriamo, poi è stato due ore a spasso fino a che non ho finito io di lavorare e abbiamo pranzato insieme... visto che non potevamo stare insieme stasera... almeno lo siamo stati un tre ore tra pranzo e pomeriggio! che poi è stato carino, mi ha portato pure la cioccolata (e la dieta!?!?), abbiamo mangiato lungomare morendo di freddo (e gli ho anche offerto il pranzo!), però un po' mi è spiaciuto non stare insieme di più... e mi fa un po' indispettire anche il fatto che domani non voglia accompagnarmi a cantine aperte... lo so che il tempo fa schifo, che, visto che la maggior parte delle cantine sono situate in campagna, occorrerà procurarsi degli stivali antipioggia ecc... però un giro in una cantina, giusto per avere lo sfizio di tornare a casa col calice brandizzato... no, non c'ha voglia perchè l'ha fatto una volta qualche anno fa e ha detto che i proprietari li guardavano male (lui e i suoi amici) perchè nessuno comprava niente! magari può far bene pure a lui girare per cantine e magari, en passant, lasciare pure il curriculum o prendere contatti... poi alla fine se è stanco perchè oggi ha lavorato manco me ne frega più di tanto di fare 'sta cosa, era più per fare qualcosa di diverso!
Seconda cosa che mi fa alterare un po' l'umore... le mie amiche che oggi sono partite per andare a fare un week fuori... sarebbe piaciuto anche a me, poi però io stamattina lavoravo (loro parlavano di partire ieri sera, ma la cosa non si è più concretizzata!), andavano a Foligno a casa della nonna di una... e a me sinceramente di andare a dormire a casa di questa nonna... non andava proprio! con me saremmo state 5... io con questo freddo di fare l'accampamento a casa di quest'anziana, dove oltretutto vive anche la badante, non avevo voglia! Visto che è più di un anno che non vado da nessuna parte... per una volta mi sarebbe piaciuto dormire in un b&b o in un albergo! Poi mettiamoci che questa pioggia non mi invogliava proprio ad andare via...
Ricollegandosi a sopra... visto che è tanto che non vado via per una vacanza... e visto che tanto il mio capo un'altra persona la vorrà assumere per forza per quest'estate... avevo pensato di andare qualche giorno a Parigi dalla mia amica che vive là... lei tornerà in Italia dal 29 giugno fino al 14 luglio circa... e io avevo pensato di riaccompagnarla a casa il 14-15 (anche perchè il marito sarà qui solo per i giorni del matrimonio, poi lui dovrà ripartire subito), anche perchè comunque è incinta e forse non è proprio il caso di lasciarla sola... come periodo mi andava anche bene perchè comunque è un periodo un po' "morto", visto che le due grosse manifestazioni sono una a fine giugno e una a inizio agosto... la mia amica che fa la maestra e che quindi ha tutto il mese di agosto a disposizione... ha dichiarato: ah, C. la riaccompagno a Parigi io!
ma cavoli! purtroppo casa loro è piccolissima e una stanza è già stata occupata dal lettino... non possiamo andare là in tanti e appunto pensavo di andarci io per metà luglio.. e magari l'altra ad agosto...tanto non lavorando può muoversi più liberamente di me... poi capisco che le cose scritte su facebook fanno travisare molto le cose... però... uffa!
E come mi sfogo in tutto ciò? facendo biscotti e non studiando!!
Sono stupidaggini, devo ringraziare ogni giorno per quello che ho, per 'sto ragazzo che mi vuole con sè, che mi coccola mentre io non riesco comunque a lasciarmi andare a dimostrazioni di affetto, soprattutto davanti agli altri, ho comunque delle amiche di cui posso fidarmi e che mi sono state accanto nei momenti più o meno belli della mia vita... ma ogni tanto, complice il ciclo, un po' di momento lamento mi prende... e ringraziate che non vi ho parlato dell'organizzazione dell'addio al nubilato della mia amica!!! ;) lì abbiamo avuto modo di esprimerci ieri sera... complice un americano e un martini!!!
Vado comunque a dare un senso a 'sta serata... finisco il capitolo... e poi mi guardo "Una notte da leoni"!
Grazie a chi avrà avuto la pazienza di arrivare fin quaggiù!!!
Non è successo chissà cosa, ma sono tutte piccole cose che si sommano e poi mi fanno alterare l'umore...
Cominciamo col Bel-paio-di-spalle (ha voluto avere una parte rilevante nella mia vita?!? che si cominci da lui!)... sapevo che oggi lavorava, ma non si ricordava che lavorava a cena e non a pranzo (in attesa di tempi migliori si mantiene facendo il cameriere)... quindi è venuto nella città in cui entrambi lavoriamo, poi è stato due ore a spasso fino a che non ho finito io di lavorare e abbiamo pranzato insieme... visto che non potevamo stare insieme stasera... almeno lo siamo stati un tre ore tra pranzo e pomeriggio! che poi è stato carino, mi ha portato pure la cioccolata (e la dieta!?!?), abbiamo mangiato lungomare morendo di freddo (e gli ho anche offerto il pranzo!), però un po' mi è spiaciuto non stare insieme di più... e mi fa un po' indispettire anche il fatto che domani non voglia accompagnarmi a cantine aperte... lo so che il tempo fa schifo, che, visto che la maggior parte delle cantine sono situate in campagna, occorrerà procurarsi degli stivali antipioggia ecc... però un giro in una cantina, giusto per avere lo sfizio di tornare a casa col calice brandizzato... no, non c'ha voglia perchè l'ha fatto una volta qualche anno fa e ha detto che i proprietari li guardavano male (lui e i suoi amici) perchè nessuno comprava niente! magari può far bene pure a lui girare per cantine e magari, en passant, lasciare pure il curriculum o prendere contatti... poi alla fine se è stanco perchè oggi ha lavorato manco me ne frega più di tanto di fare 'sta cosa, era più per fare qualcosa di diverso!
Seconda cosa che mi fa alterare un po' l'umore... le mie amiche che oggi sono partite per andare a fare un week fuori... sarebbe piaciuto anche a me, poi però io stamattina lavoravo (loro parlavano di partire ieri sera, ma la cosa non si è più concretizzata!), andavano a Foligno a casa della nonna di una... e a me sinceramente di andare a dormire a casa di questa nonna... non andava proprio! con me saremmo state 5... io con questo freddo di fare l'accampamento a casa di quest'anziana, dove oltretutto vive anche la badante, non avevo voglia! Visto che è più di un anno che non vado da nessuna parte... per una volta mi sarebbe piaciuto dormire in un b&b o in un albergo! Poi mettiamoci che questa pioggia non mi invogliava proprio ad andare via...
Ricollegandosi a sopra... visto che è tanto che non vado via per una vacanza... e visto che tanto il mio capo un'altra persona la vorrà assumere per forza per quest'estate... avevo pensato di andare qualche giorno a Parigi dalla mia amica che vive là... lei tornerà in Italia dal 29 giugno fino al 14 luglio circa... e io avevo pensato di riaccompagnarla a casa il 14-15 (anche perchè il marito sarà qui solo per i giorni del matrimonio, poi lui dovrà ripartire subito), anche perchè comunque è incinta e forse non è proprio il caso di lasciarla sola... come periodo mi andava anche bene perchè comunque è un periodo un po' "morto", visto che le due grosse manifestazioni sono una a fine giugno e una a inizio agosto... la mia amica che fa la maestra e che quindi ha tutto il mese di agosto a disposizione... ha dichiarato: ah, C. la riaccompagno a Parigi io!
ma cavoli! purtroppo casa loro è piccolissima e una stanza è già stata occupata dal lettino... non possiamo andare là in tanti e appunto pensavo di andarci io per metà luglio.. e magari l'altra ad agosto...tanto non lavorando può muoversi più liberamente di me... poi capisco che le cose scritte su facebook fanno travisare molto le cose... però... uffa!
E come mi sfogo in tutto ciò? facendo biscotti e non studiando!!
Sono stupidaggini, devo ringraziare ogni giorno per quello che ho, per 'sto ragazzo che mi vuole con sè, che mi coccola mentre io non riesco comunque a lasciarmi andare a dimostrazioni di affetto, soprattutto davanti agli altri, ho comunque delle amiche di cui posso fidarmi e che mi sono state accanto nei momenti più o meno belli della mia vita... ma ogni tanto, complice il ciclo, un po' di momento lamento mi prende... e ringraziate che non vi ho parlato dell'organizzazione dell'addio al nubilato della mia amica!!! ;) lì abbiamo avuto modo di esprimerci ieri sera... complice un americano e un martini!!!
Vado comunque a dare un senso a 'sta serata... finisco il capitolo... e poi mi guardo "Una notte da leoni"!
Grazie a chi avrà avuto la pazienza di arrivare fin quaggiù!!!
giovedì 9 agosto 2012
...
Penso di soffrire della sindrome da shopping compulsivo... per mia fortuna le cose che compro sono abbastanza economiche, ma tra ieri sera e oggi ho comprato:
- 1 paio di slip da intimissimi
- 1 paio di slip alla benetton
- 1 vestito per andare al mare al mercato
- 1 teglia per fare i dolci al mercato
- 1 cinta da terranova
- 1 maglia a maniche corte alla benetton.
Sto riempendo i vuoti che sento nella mia vita in questo momento comprando cose che, sì mi servivano... ma di cui avrei potuto fare pure a meno!
La maglia a maniche corte non mi serviva affatto, sto mettendo un sacco di vestiti o gonne con camicette... gli slip sì dai... ci stanno... ho ancora tutti quelli enormi che usavo prima... adesso me ne sto prendendo di colorati... in tutte le declinazioni possibili del viola-rosa-fucsia!
Il vestito per andare al mare mi serviva davvero fino a un certo punto.. quante altre volte ci andrò da qui alla fine del mese? 7? a essere ottimista! (infatti è per questo che ho deciso di non comprare un altro costume... oppure me lo devono proprio tirare dietro!)
La cinta è l'unica cosa che mi serviva davvero... ed è quella più economica! solo 1.99!
Sono di pessimo umore questi giorni, sto evitando in tutti i modi possibili di vedere i miei amici... probabilmente ai loro occhi appaio pure come una gran stronza... ma non mi interessa... non ce la faccio a uscire con loro, a vederli tutti felici, allegri, a giocare a fare le famiglie dell'anno... guardo al prossimo fine settimana quasi con fastidio... per tutta questa settimana sono riuscita a schivare i loro inviti a uscire con la scusa del lavoro o il torcicollo... ma questo fine settimana non ho nè l'uno nè l'altro (spero! non c'ho proprio voglia di dovermi prendere altri antidolorifici!)... sono stufa di essere sempre perennemente sola, il mondo viaggia su un doppio binario, solo io sono su una monorotaia... dovunque mi giri vedo una coppia che è a braccetto, un'altra che si scambia affettuosità, un'altra ancora che magari ha appena litigato e si sta rappacificando...
probabilmente devo davvero cambiare aria e tagliare i legami col passato...
mio fratello si è laureato il 17 luglio... stamattina ha sostenuto un colloquio di lavoro... lo manderebbero per 3 mesi in Brasile... gli ho detto cosa stava aspettando ancora per dare una risposta positiva e accettare! Magari io avessi avuto la possibilità di andarmene! Invece no, ho voluto fare quella "giudiziosa" per cui "no, l'Erasmus no, è solo un modo per perdere tempo e non laurearsi a breve", "devo trovare subito lavoro una volta finita l'università"... ho visto come mi ha accolta il mondo del lavoro... il mio capo mi aveva illusa che avrei potuto dare una mano nella stesura di un progetto, mi ero già messa a cercare le cose, a buttare giù qualche idea, quando la mia collega, che già ci lavora a quel progetto, mi fa: "ma non ti stare tanto a sbattere, perchè tanto vorranno fare il minimo necessario per prendere i soldi del contributo e via!" E io che pensavo a costruire qualcosa di più... davvero l'emigrazione sarebbe una buona soluzione...
Vado a dormire, sperando di passare una notte più o meno serena... anche se la mattina mi sveglio sempre prima dell'ora fissata... ma non mi va di alzarmi dal letto e affrontare un'altra giornata... persino l'oroscopo 'sti giorni mi rema contro!
Ps. scusate se vi ho annoiato con 'ste storie trite e ritrite... ma in una qualche maniera mi devo sfogare, non mi va di parlare con nessuno... un'altra maniera la devo trovare!
- 1 paio di slip da intimissimi
- 1 paio di slip alla benetton
- 1 vestito per andare al mare al mercato
- 1 teglia per fare i dolci al mercato
- 1 cinta da terranova
- 1 maglia a maniche corte alla benetton.
Sto riempendo i vuoti che sento nella mia vita in questo momento comprando cose che, sì mi servivano... ma di cui avrei potuto fare pure a meno!
La maglia a maniche corte non mi serviva affatto, sto mettendo un sacco di vestiti o gonne con camicette... gli slip sì dai... ci stanno... ho ancora tutti quelli enormi che usavo prima... adesso me ne sto prendendo di colorati... in tutte le declinazioni possibili del viola-rosa-fucsia!
Il vestito per andare al mare mi serviva davvero fino a un certo punto.. quante altre volte ci andrò da qui alla fine del mese? 7? a essere ottimista! (infatti è per questo che ho deciso di non comprare un altro costume... oppure me lo devono proprio tirare dietro!)
La cinta è l'unica cosa che mi serviva davvero... ed è quella più economica! solo 1.99!
Sono di pessimo umore questi giorni, sto evitando in tutti i modi possibili di vedere i miei amici... probabilmente ai loro occhi appaio pure come una gran stronza... ma non mi interessa... non ce la faccio a uscire con loro, a vederli tutti felici, allegri, a giocare a fare le famiglie dell'anno... guardo al prossimo fine settimana quasi con fastidio... per tutta questa settimana sono riuscita a schivare i loro inviti a uscire con la scusa del lavoro o il torcicollo... ma questo fine settimana non ho nè l'uno nè l'altro (spero! non c'ho proprio voglia di dovermi prendere altri antidolorifici!)... sono stufa di essere sempre perennemente sola, il mondo viaggia su un doppio binario, solo io sono su una monorotaia... dovunque mi giri vedo una coppia che è a braccetto, un'altra che si scambia affettuosità, un'altra ancora che magari ha appena litigato e si sta rappacificando...
probabilmente devo davvero cambiare aria e tagliare i legami col passato...
mio fratello si è laureato il 17 luglio... stamattina ha sostenuto un colloquio di lavoro... lo manderebbero per 3 mesi in Brasile... gli ho detto cosa stava aspettando ancora per dare una risposta positiva e accettare! Magari io avessi avuto la possibilità di andarmene! Invece no, ho voluto fare quella "giudiziosa" per cui "no, l'Erasmus no, è solo un modo per perdere tempo e non laurearsi a breve", "devo trovare subito lavoro una volta finita l'università"... ho visto come mi ha accolta il mondo del lavoro... il mio capo mi aveva illusa che avrei potuto dare una mano nella stesura di un progetto, mi ero già messa a cercare le cose, a buttare giù qualche idea, quando la mia collega, che già ci lavora a quel progetto, mi fa: "ma non ti stare tanto a sbattere, perchè tanto vorranno fare il minimo necessario per prendere i soldi del contributo e via!" E io che pensavo a costruire qualcosa di più... davvero l'emigrazione sarebbe una buona soluzione...
Vado a dormire, sperando di passare una notte più o meno serena... anche se la mattina mi sveglio sempre prima dell'ora fissata... ma non mi va di alzarmi dal letto e affrontare un'altra giornata... persino l'oroscopo 'sti giorni mi rema contro!
Ps. scusate se vi ho annoiato con 'ste storie trite e ritrite... ma in una qualche maniera mi devo sfogare, non mi va di parlare con nessuno... un'altra maniera la devo trovare!
venerdì 13 luglio 2012
Uno in più
Comincio così il mio post di oggi.
Mercoledì ho compiuto 28 anni (sì, lo so, devo aggiornare pure la breve presentazione cambiando gli anni!).
Come mi sento? A parte l'ovvio e scontato "Come prima", non ho di certo acquisito in una botta sola tutta la saggezza, la serenità e la gioia che mi sono stati augurati tramite sms. "Che questo sia l'inizio di un anno gioioso!" recitava uno... ma inizio di che? mica siamo a Capodanno! "Ti auguro che possa portarti tanta serenità..." recitava un altro...
La verità è che invece, mercoledì, se possibile, sono stata più sulle mie e scontrosa rispetto agli altri giorni... Non è affatto un giorno da festeggiare... è il giorno che mi mette di fronte per l'ennesima volta ai miei fallimenti... Continuo ad avere un lavoro precario, a non poter fare progetti a lungo termine... continuo a vivere con i miei, a meno di una botta di fortuna al superenalotto, non potrò mai comprarmi una casa mia... e anche l'affitto si rivela una spesa che non riesco a sostenere autonomamente... continuiamo con un "no comment" sulla mia pressoché inesistente vita sentimentale... mentre un sacco di miei amici stanno sistemando casa per andare a convivere, già lo fanno o iniziano a pensare al matrimonio... è difficile uscire con loro ed emozionarsi per delle mattonelle o un lampadario, davvero! Infatti queste uscite si stanno diradando...
E in tutto ciò... scusate... ma celebrare questa giornata proprio non mi va!
Sono stata sull'orlo delle lacrime un sacco di volte l'altro giorno... a riflettere sul cammino a cui sono arrivata in questa mia vita...a ripensare a cosa avrei potuto fare se avessi compiuto altre scelte... su tutto... sugli studi... sul lavoro...sui miei rapporti con gli altri... passerà... ho altri 363 giorni prima di deprimermi di nuovo causa compleanno!
Non è un bel post, ma non è nemmeno un gran momento.
Mercoledì ho compiuto 28 anni (sì, lo so, devo aggiornare pure la breve presentazione cambiando gli anni!).
Come mi sento? A parte l'ovvio e scontato "Come prima", non ho di certo acquisito in una botta sola tutta la saggezza, la serenità e la gioia che mi sono stati augurati tramite sms. "Che questo sia l'inizio di un anno gioioso!" recitava uno... ma inizio di che? mica siamo a Capodanno! "Ti auguro che possa portarti tanta serenità..." recitava un altro...
La verità è che invece, mercoledì, se possibile, sono stata più sulle mie e scontrosa rispetto agli altri giorni... Non è affatto un giorno da festeggiare... è il giorno che mi mette di fronte per l'ennesima volta ai miei fallimenti... Continuo ad avere un lavoro precario, a non poter fare progetti a lungo termine... continuo a vivere con i miei, a meno di una botta di fortuna al superenalotto, non potrò mai comprarmi una casa mia... e anche l'affitto si rivela una spesa che non riesco a sostenere autonomamente... continuiamo con un "no comment" sulla mia pressoché inesistente vita sentimentale... mentre un sacco di miei amici stanno sistemando casa per andare a convivere, già lo fanno o iniziano a pensare al matrimonio... è difficile uscire con loro ed emozionarsi per delle mattonelle o un lampadario, davvero! Infatti queste uscite si stanno diradando...
E in tutto ciò... scusate... ma celebrare questa giornata proprio non mi va!
Sono stata sull'orlo delle lacrime un sacco di volte l'altro giorno... a riflettere sul cammino a cui sono arrivata in questa mia vita...a ripensare a cosa avrei potuto fare se avessi compiuto altre scelte... su tutto... sugli studi... sul lavoro...sui miei rapporti con gli altri... passerà... ho altri 363 giorni prima di deprimermi di nuovo causa compleanno!
Non è un bel post, ma non è nemmeno un gran momento.
giovedì 31 maggio 2012
"Vorrei ricordassi tra i drammi più brutti che il sole sorge per tutti"
Non va...
non c'è una dannata cosa che vada bene nella mia vita in questo periodo... vedo tutto nero... la dieta, il lavoro, lo studio... rimando, procrastino, oggi non ho voglia...
Fa presto il mio capo a dire che non ci dobbiamo preoccupare, che lavoreremo tanto quest'estate... a me non pare proprio! e la settimana prossima sono in ferie (forzate)... quasi quasi ne approfitto per andare a Urbino alla mostra sulla città ideale... almeno qualcosa di buono ne viene... anche se in realtà ho già programmato lunghe camminate lungomare seguite da chiacchiere sul bagnasciuga... te sta a vede... pioverà sempre la settimana prossima, minimo!
Ovviamente da tutta questa negatività che mi circonda non poteva esimersi quella specie di vita amorosa che in realtà non ho avuto... perchè sabato scorso ho rivisto S., dopo che erano passate due settimane dal nostro ultimo incontro... due settimane in cui IO non l'ho cercato minimamente, in cui ho cercato di tenermi occupata il più possibile per non pensare a lui... poi... LUI una notte mi manda un sms che era quasi l'1... io ero sveglia, in macchina a chiacchierare con una mia amica, non capisco chi mi poteva mandare un sms a quell'ora... m'è quasi venuta una crisi isterica a leggere il suo sms... a cui io, da vera s****a, rispondo dopo 20 ore! la faccio corta... sabato scorso ci siamo rivisti.... e se ragionando con la mia amica convenivo sul fatto che non ci potessero essere parole peggiori di "non voglio una relazione", se non "mentre stavo con te, in realtà mi vedevo con altre 3...." in realtà... parole peggiori ci sono... "tu sei importante per me... come amica per uscire a prendere una birra dopocena...o per vedersi un film al cinema..."
mi hanno fatto più male queste parole che le altre... perchè quei messaggi mi hanno messo addosso delle false speranze... in cui mi ero ripromessa di non cadere più!
passerà... cerco di evitare le situazioni in cui vederlo... provo a non pensare a lui e a quello che (non) c'è stato... l'altro grave problema però... è che tutto questo scoramento che provo nei confronti di tutto ciò che mi circonda... è che sto rimettendo in discussione il cammino di fede che ho seguito finora... altri crisi ci sono state in passato... ma mai così... dovrei parlarne con qualcuno, ma non ci riesco... e passo la maggior parte del tempo in cui sono sola e penso a ricacciare indietro le lacrime...
Ora come ora... sto seriamente avendo dei rimpianti sulle scelte fatte finora, in tutti i campi... mi sembra di aver sbagliato tutto... tra poco più di un mese compio 28 anni... che ne è della mia vita finora? cosa ho realizzato? tutti i progetti che avevo... che fine hanno fatto?
"Ieri ero ad un passo dall'essere felice, per un brevissimo istante ho creduto di poter vincere nella gara della vita, però naturalmente non è andata così, mi chiedo perchè mi succede sempre, ogni volta che mi sembra che stia andando tutto a posto la vita mi sferra un pugno"
(Charlie Brown)
martedì 15 maggio 2012
Valere quanto il 2 di bastoni quando briscola è coppe...
E' quello che non ho fatto altro che ripetermi io oggi... non mi sento affatto considerata al lavoro... quella che mi appresto a fare è la quarta estate... è dal 2009 che lavoro quasi ininterrottamente per la mia cooperativa... (sono stata ferma da gennaio a metà aprile 2010)... ho accettato contratti in cui lavoravo per due mattine alla settimana, che se portavo a casa 200 euro al mese era tanto... non ho mai chiesto ferie o permessi straordinari, anzi, ogni anno mi trovo che devo finire assolutamente le ferie arretrate... e ne ho sempre un sacco... sono andata a lavorare con 38.5 di febbre... quando mi hanno proposto di coprire ogni tanto dei turni a 40 km da casa l'ho fatto... ho fatto risparmiare un sacco di soldi alla cooperativa facendo ciò... ho un livello talmente basso che manco la donna delle pulizie che lavora nel mio ufficio ha (con tutto il rispetto per le donne delle pulizie!)... ecco... io dovrei essere socia della mia cooperativa... (perchè chi ha un contratto a tempo indeterminato lo diventa automaticamente)... ad oggi io ancora non so se sono socia! scopro però che una delle ultime arrivate, una super-raccomandata, già socia lo è diventata, perchè oggi mi fa: "ci vediamo venerdì!" e io: "dove?" e lei: "all'assemblea dei soci, no? te non sei socia?" e io: "veramente la domanda l'ho presentata nel 2010, ancora manco ho capito se lo sono diventata o meno!" e lei: "ops... sono due giorni che dico due cose a due persone diverse e invece facevo meglio a starmi zitta!"
ecco... forse sarebbe stato il caso!
Io non muoio affatto dalla voglia di diventare socia, perchè questo comporta il pagamento della quota associativa... ma possibile che devo essere sempre l'ultima a sapere le cose? l'altra mia collega, nella mia stessa situazione di incertezza, ha ricevuto l'invito a mano... e io non so nemmeno se chiedere al mio capo se il mio invito è andato perduto!
Per queste, e per tante altre cose, mi verrebbe tantissimo da prendere e mandare tutti a quel paese... anche se quello che faccio è un lavoro che mi piace e che amo! vedere i due vecchietti di san Pietroburgo che stamattina sono tornati in ufficio a chiedere altre informazioni mi ha fatto piacere... ricevere i complimenti per il mio inglese idem (non so fino a che punto meritati... perchè io non mi reputo affatto brava in inglese... lo parlo e lo capisco... ma non ho la piena padronanza!)... solo che... la tentazione di prendere e mandare curricula a raffica e lasciarli nella merda poco prima dell'inizio della stagione estiva... c'è!
Probabilmente non lo farò, tanto non penso che Marchionne decida di affidarmi la presidenza della Fiat, ma un pelino in più di considerazione sarebbe gradita! ;)
Sto a lamentarmi ma in realtà dovrei ringraziare ogni giorno perchè uno straccio di lavoro comunque ce l'ho... oggi mi sono sentita una cacchina parlando con una ragazza che fa la borsa lavoro all'informagiovani.... mi stava raccontando che non può permettersi di andare al matrimonio di una sua amica perchè non se lo può permettere e quindi andava solo all'open bar dopo il pranzo... e io invece, bene o male, i miei sfizi me li tolgo, le mie vacanze (all'insegna dell'economia però!) me le faccio... qualcosa riesco a mettere da parte ogni mese... certo... adesso tra bollo e assicurazione il mio conto subirà una bella botta al ribasso... però devo smettermela di lamentarmi!
martedì 24 aprile 2012
Momento lamento
Attenzione! Probabilmente in questo post, come da titolo, mi lamenterò un po'... se volete evitare di leggere un po' di lagne... fermatevi qui!!!
Poi non dite che non vi avevo avvertito!!!
Comincio dalla fine!
Andrà tutto bene. Sii ottimista. Se delle nuvole scure stanno invadendo la tua strada, se ne andranno. Se ne vanno sempre. Il mondo è tondo. Tutto è tondo. La più grande invenzione di sempre, la ruota, è tonda. Tutto passa. Niente rimarrà uguale col tempo. Non importa in quanti casini ti sia cacciato, non importa quanti problemi tu abbia, riuscirai a superarli. Andranno via, proprio come quelle nuvole.
- Noel Gallagher -
Questo è un po' il mantra che mi sto ripetendo in queste ultime ore... andrà tutto bene... in un modo o nell'altro si sistemerà... anche se io invece temo una staggiata nei denti senza pari! Il bello è che ne sono perfettamente consapevole, so che sto giocando col fuoco, rischiando di scottarmi, ma continuo a farlo!
Poi non dite che non vi avevo avvertito!!!
Comincio dalla fine!
Andrà tutto bene. Sii ottimista. Se delle nuvole scure stanno invadendo la tua strada, se ne andranno. Se ne vanno sempre. Il mondo è tondo. Tutto è tondo. La più grande invenzione di sempre, la ruota, è tonda. Tutto passa. Niente rimarrà uguale col tempo. Non importa in quanti casini ti sia cacciato, non importa quanti problemi tu abbia, riuscirai a superarli. Andranno via, proprio come quelle nuvole.
- Noel Gallagher -
Questo è un po' il mantra che mi sto ripetendo in queste ultime ore... andrà tutto bene... in un modo o nell'altro si sistemerà... anche se io invece temo una staggiata nei denti senza pari! Il bello è che ne sono perfettamente consapevole, so che sto giocando col fuoco, rischiando di scottarmi, ma continuo a farlo!
Il motivo? Quale altro potrebbe essere se non... un uomo? Lo sapete... da un po' di tempo esco con un collega... dopo un mese di uscite in cui abbiamo approfondito la nostra conoscenza parlando di tutto e di più, è scattato il bacio... con annessi e connessi... ma non troppo! ;) Da quel bacio è passato un mese... abbiamo continuato a vederci, magari soffermandoci un po' troppo a casa sua piuttosto che in giro, ma per adesso mi va bene così... solo che... non riesco a capire che intenzioni ha per il futuro... non stiamo insieme, ce lo siamo detti più di una volta... ma praticamente facciamo tutto quello che fa una coppia... perlomeno come vedo le coppie di amici intorno a me... ieri ci siamo visti a pranzo insieme, dato che entrambi lavoravamo nella stessa sede... e l'ho visto parecchio stanco e scazzato per il lavoro, per le cose che non vanno... anche parecchio nervoso... la sera decido comunque di rivederlo... abbandono le prove di canto a metà, vado in una famosa gelateria della mia città e gli porto una coppetta di gelato per tirargli su il morale... praticamente ieri sera l'aiuto col lavoro (secondo lui l'ho aiutato... secondo me, oltre che a sbloccargli il computer un paio di volte, tanto di più non ho fatto!) e mi lancia una frase sibillina... che decido di ignorare... non mi ricordo le parole precise... suonava un po' come "non vorrei che ti facessi troppe aspettative su di noi, perchè poi ne rimarrai delusa", anche se le parole esatte erano altre... gli ho ribadito che per adesso la situazione mi va bene così com'è... anche se in realtà... me lo ripeto ciclicamente per convincermi io stessa... perchè non è così... ho paura di esserci finita dentro fino al collo, che in realtà invece non mi basta, voglio di più... e ho paura che lui quel "di più", ora come ora, non possa darmelo... o forse non voglia... non vuole impegnarsi... non lo so... pure lui ha preso una bella botta sui denti 3 anni fa... ma ha comunque avuto altre relazioni dopo quella... so che dovrei parlarci, chiarire le cose... ma non ho il coraggio di farlo, perchè poi prende il sopravvento la mia anima pessimista e mi convinco che da quella richiesta di chiarimenti su me, su lui, su un ipotetico "noi", possa invece terminare in una profonda delusione per me...
Giovedì ci rivediamo, visto lo stress al lavoro che ha in questi giorni, gli ho detto che di lavoro, durante la nostra uscita, non si parlerà affatto, ma staremo tutto il tempo a sparare cazzate a ruota...
e quindi qui ritorna il mio mantra odierno... "andrà tutto bene. sii ottimista!"
Magari!
Consideriamo finito il momento lamento, che è meglio! Se no queste lacrime che sto faticosamente cercando di trattenere da stamattina romperanno gli argini...
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