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martedì 27 gennaio 2015

Di un martedì mattina...

Riempiamoci la bocca di parole come "dignità", "rispetto", "no alla discriminazione", riempiamo le bacheche di Facebook con immagini di Auschwitz, di fili spinati, di stralci vari presi da "Se questo è un uomo" o "la notte" di Elie Wiesel... Facciamo vedere quanto siamo sensibili... poi arrivano in ufficio tre ragazzi con delle evidenti disabilità che chiedono semplicemente delle informazioni sui prossimi eventi, come il Carnevale o una mostra dell'artigianato che si tiene ogni quarta domenica del mese... e rispondere alle loro domande sarebbe il tuo lavoro... e invece mi zittisci perchè ti dico che quello che vanno chiedendo si tiene una volta al mese, sei infastidita perchè ti chiedono informazioni su una piantina, (ripeto: è il TUO lavoro), perchè ti distraggono dal tuo continuare a scrivere interminabili post su Facebook...
A parole sono tutti bravi... sono i fatti che poi smentiscono le persone...
Ed è uno sfogo così a caldo quello che sto buttando giù, perchè ora non saprei con chi altro parlare della cosa...

venerdì 2 maggio 2014

Ogni tanto mi rifaccio viva...

Potrei intitolare questo post "Di corsa/parte seconda" o "giornate piene"... uno vale l'altro... anche perchè sono questi i motivi che mi hanno fatta stare lontana dal mondo dei blog, sia dall'aggiornare il mio che dal leggere quello dei miei affezionati! Per mia fortuna sono state giornate piene e intense... due visite guidate in due giorni, studio per un altro esame da guida (qui mi servono tutti gli "in bocca al lupo/in culo alla balena/inventatevi voi un altro animale e qualcosa da fargli fare" del mondo!), la convivenza con i ragazzi (è vero, ho dai 7 ai 10 anni in più della maggior parte di loro, ma mi piace comunque molto questa esperienza che sto vivendo!), un pochino di vita sociale (ma giusto un po'!), ahimè pochissimo sport (nell'ultima settimana ho fatto solo una corsetta e camminata sfiancante lo stesso giorno, altra camminata un altro giorno... tempo inclemente e mancanza di tempo!)... arrivo a sera con la sensazione di aver combinato chissà che... ma in realtà di tempo per me ne ho preso ben poco! Invece questo periodo che mi sto concedendo voglio che mi aiuti a ritrovare un po' la bussola della mia vita... Mi sto rendendo conto che mi piace da impazzire non vivere a casa con i miei, tornare una volta a settimana ed essere, per il resto, abbastanza indipendente... magari questo mese mi aiuterà a prendere delle scelte che mi daranno la svolta... o forse no... forse sarà uno staccarsi solo momentaneo che mi ha dato ossigeno al cervello... Devo lavorare sul non lasciarmi distrarre troppo... ma ce la farò!
I miei coinquilini (siamo una comunità, la 56esima da quando questo progetto è iniziato... per me è il secondo... c'è gente che ormai l'ha fatto più di dieci volte!) sono 5 ragazzi, 4 ragazze e un sacerdote... mi sto riscoprendo molto molto paziente... non credevo di avere tutta questa pazienza... così non sbuffo manco più di tanto se aprono le confezioni di biscotti alla cavolo (sapete che esistono degli attrezzi chiamati "forbici"? magari così si evita di far smosciare troppo i biscotti aprendo le buste come capita!) o se si dimenticano di mettere la marmellata in frigo... devo lavorare un po' di più sull'aspetto del "ho appena finito di mangiare, avanti sparecchiamo" che mi contraddistingue, per poter lasciare più tempo a delle chiacchiere rilassate... è solo che non sopporto di vedere tutta quella marea di piatti con gli avanzi della frutta sul tavolo! (non sto bene, lo so!)

I "problemi" ci sono invece con le amiche storiche, per il semplice motivo che non riusciamo a vederci (non solo a causa del mio essere relativamente "distante" fisicamente)... e allora mi chiudo a riccio, decido di essere parzialmente superficiale, di non condividere le ultime cose che mi stanno succedendo... per dire... una cavolata... ho trovato il vestito per il matrimonio della mia amica... mi sarebbe piaciuto condividere il momento con qualcuno, girare per negozi, provarmi qualche capo anche di alta sartoria, calzare scarpe scomodissime, magari di uno o due numeri più piccoli... invece ho risolto tutta la questione in 15 minuti al massimo, da sola, senza nessuno che mi desse consigli se non la commessa (ma tanto doveva vendere, quindi aveva tutto l'interesse a dirmi che mi stava bene il vestito!)... adesso io non dico che deve diventare notizia di pubblico dominio... ma non l'ho detto a nessuna delle mie amiche più strette... anche di altre cose... ne parlo con le colleghe, che col tempo sono diventate amiche, ma non con chi mi conosce da anni... sarà la normale evoluzione delle cose? Passato questo mese e questo matrimonio tra 29 giorni tutto tornerà come prima? Non lo so... devo solo stare a vedere....
A presto... forse!

venerdì 7 marzo 2014

Io non chiedo aiuto

Nella lapidarietà delle quattro parole che aprono questo mio post... sono quelle che mi sono venute in mente come per un'illuminazione ieri mentre ero sull'ellittica... Ammetto di continuare a non stare bene... ma nel contempo non riesco a chiedere aiuto... né alle amiche più care, né tanto meno a qualcuno di più professionale. Mi tengo tutto dentro... non c'ho manco più la speranza che tutto passerà... sta lì, a gravarmi col suo peso... certi giorni è più difficile da sopportare, certi altri meno... Come scrivevo ieri su Facebook, si parla sempre tanto di ruote che girano, di porte che si chiudono e portoni che si spalancano, di papi che muoiono e nuove elezioni (e questa possiamo dire che è stata ben smentita!)... ma è tutto un pour parler, per illuderci di tirarci su.... una mia amica ha commentato dicendo che lei ci crede ancora che la ruota gira per tutti e lei aspetta fiduciosa... io questa fiducia l'ho persa... ieri sera ero parecchio giù per via del lavoro... di come anche i miei superiori (non quelli diretti) lo considerino perfettamente inutile... perchè forse ci mettono piede una volta all'anno (se va bene) e non sanno tutto quello che c'è dietro... Di mia spontanea volontà trasporto materiali promozionali da un centro all'altro... nel mio piccolo faccio quello che in una puntata di Scrubs era chiamato "Il miglio in più"... per chi lo faccio non lo so... manco per la gloria, perchè i miei superiori manco sanno che lo faccio... lo faccio per offrire un servizio migliore ai turisti... così domani mi farò 70 km in treno con una borsa piena di programmi teatrali (e non sono né pochi né leggeri)... la mia collega dal culo parato (statale a pochi anni dalla pensione, il cui unico scopo nella vita lavorativa è sbrigarsi ad arrivare a questa dannata pensione) dice che non lo devo manco dire che lo faccio, perchè poi dopo se ne approfittano...
E non ho avuto voglia di dirli a nessuno i motivi del mio malumore... sono andata a camminare un'oretta al mare, per quella che sta diventando la mia droga... si vede che oggi camminavo e non correvo e ho prodotto meno endorfine... gli altri giorni stavo meglio...
E questo post... non ha tanto senso... stream of consciousness...
Però domani me ne vado da un'amica tutto il giorno... e tra due settimane... Torino! Una delle poche cose belle che ho fatto questi giorni... comprare il biglietto del treno!

sabato 22 febbraio 2014

Cos'è, la legge del contrappasso?

Non so, così sembrerebbe... 
Io, sempre più sola... il mondo su un altro binario... che ovviamente viaggia in coppia!
Caso 1: 
venerdì 14 ci vediamo per cenare insieme... in realtà, a cose avvenute, capisco poi che è stata una cena tutta organizzata appositamente... con io che mi sono sentita una stupida per aver giudicato male un'amica... 
Insomma... una coppia di amici ci dice che si sposerà il 31 maggio... faccio una breve botta di conti, mi rendo conto che mancano solo 3 mesi e mezzo... non mi pare fattibile la cosa e infatti cosa esclamo? "ma di quest'anno?" Sono proprio un'aquila! (e comunque sì... di quest'anno!)
Ah, comunque la serata si era aperta sotto i migliori auspici... arriva l'amica con la bambina di 4 mesi che è riuscita faticosamente a far addormentare (ma la bimba è parecchio viziatella per avere solo 4 mesi!)... e dopo "Ciao" la prima cosa che dice è:"Finalmente dorme, se la fate svegliare vi odio tutti!"
La cena è cominciata nel migliore dei modi insomma... con noi che bisbigliavamo per fare un po' di conversazione! Sarà che con il figlio dell'altra coppia.... era tutta un'altra cosa! lui a una settimana di vita già era con noi al ristorante!

Caso 2:
l'altro giorno su whatsapp parlavo con una mia amica... le dicevo che in cantina da me non c'è spazio per mettere le sue cose (premessa: s'era lasciata col suo ragazzo, non è di qui, si era trasferita vicino al luogo di lavoro, non avendo tanto spazio a casa sua nuova le avevo fatto mettere un po' di cose in cantina da me, tanto di spazio ce n'era; adesso è tornata col suo ragazzo... ma nel frattempo ha un sacco di altre cose da mettere non sa nemmeno lei dove!) perchè stiamo mettendo a posto alcune cose del negozio di mio zio che sta chiudendo... era un negozio di bomboniere... e l'altro giorno, tornando a casa, avevo visto che c'era una busta piena di animaletti in argento...allora le ho detto: "da me non c'è posto, mio padre sta mettendo su una fattoria o uno zoo d'argento con questi animaletti (spiritosa io!)" e lei:"ma le usi come bomboniere quando ti sposi! ho proprio voglia di mettermi un bel vestito elegante!"
ma io boh.... a me vieni a dire certe cose? io che sono sempre stata lontana dall'idea del matrimonio essendo sempre stata da sola??? a me che non viene manco per sbaglio la tentazione di pensare a come potrebbe essere un mio ipotetico vestito da sposa perchè tanto so che non mi servirà mai??

Non sono dei giorni buoni insomma...Stamattina è bastata una canzone di Alex Britti per farmi stare male... cioè... Alex Britti! Uno dei miei cantanti preferiti! Ci sono giorni che vanno meglio e altri che vanno peggio... questi ultimi appartengono decisamente alla seconda categoria! :( E per colmare un vuoto... mangio...dopo hai voglia a correre lungomare! Però lunedì ci vado!
A presto, spero, con qualcosa di più lieto...  

domenica 2 febbraio 2014

Credevo di essere più forte

Sono giorni che non faccio altro che piangere.
Non può essere colpa solo della crisi premestruale.
Ho la concentrazione per preparare questo esame sotto i piedi.
Cerco di parlarne con le mie amiche (con una ho mezzo intavolato una discussione) ma poi non riesco a ribattere...
In una chat su whatsapp, in cui si parlava di presentazione del Bimby e di persone che dovevano partecipare, una mi fa: "Ma devi far finta che ti interessi comprarlo, se no non puoi venire alla presentazione!"
Ho ribattuto "So fingere benissimo".
Quello che non ho scritto (e su cui ho meditato a lungo) è stato "Sono sei mesi e mezzo che fingo di stare bene".
Cercavo una foto poco fa... un monumento... mi sono ritrovata delle foto di me e del mio ex che non mi ricordavo di avere fatto. Ho visto solo l'icona in formato piccolo, non ce l'ho fatta a ingrandirle a schermo intero. Tanto mi è bastato.
Ho preso la foto che mi interessava e ho chiuso la cartella.
Vorrei che così facilmente si chiudesse anche la cartella mentale che ho in testa. Vorrei finalmente lasciarmi tutto alle spalle. Non ci riesco.
Non so perchè, in questi giorni mi sento sola più che mai.
Sono stanca.
Forse ho pure la febbre, ma non posso permettermi il lusso di stare male.
Riprendo a studiare.

Non avrei più voluto scrivere un post del genere.
Non avrei più voluto versare lacrime.

lunedì 8 luglio 2013

Cammino a testa bassa...

Uscendo dall'ufficio non mi concedo un giro in centro... non vado a vedere le vetrine... so che accadrebbe quello successo oggi pomeriggio alla Benetton...mi provo dei vestiti, mi stanno anche bene, poi, in un attimo di distrazione della commessa, li riporto a posto e faccio il giro del negozio per uscire e non incontrarla.
Non so cosa mi sta succedendo. O forse lo so e non voglio riconoscerlo, non voglio dargli un nome.
Sorrido molto meno... e uscendo dall'ufficio il primo pensiero è quello di andare a casa, di fare la strada più breve per arrivare alla macchina.
E penso che tra tre giorno compio 29 anni. E mi rivengono fuori le solite paranoie.
Anche per quest'anno... non ho combinato niente di buono.
Non ho più tutto il tempo davanti. Mi sento perennemente trattata come una bambina dai miei.
Mia madre crede che non riesca a mettere insieme due pranzi e due cene per mio padre e mio fratello nei due giorni in cui lei è in ospedale per una piccola operazione.
Mio padre che mi ricorda che dobbiamo preparare il pranzo per mio fratello.
Mi ritengono un'incapace. Gente dell'età mia è sposata e con figli. Secondo loro, io non so cuocere un piatto di pasta per due.
Ho preso un chilo e mezzo in questi giorni. Sarà ritenzione, saranno i pasti sbagliati a orari strani, saranno gli eccessi. Penso a questi due giorni in cui non c'è mia madre come a un periodo di depurazione.

Come dite? Ma hai l'amore...
Il mio ragazzo è da sabato sera che non lo sento, da quando m'ha mandato un sms per dirmi che non usciva e che sarebbe rimasto a casa. Che poi a me questa cosa di non stare lì a farci lo squilletto del buongiorno, quello della buonanotte, di non stare a chiamarci 2186 volte al giorno sta pure bene. Sono le amiche che si mettono in mezzo (armate di buona volontà, ci mancherebbe) a farmi avere dubbi che fino a una settimana fa non avevo.

Speriamo che il prossimo post sia di un altro tenore.
Credo proprio che comunque anche i prossimi giorni continuerò a sforzarmi di essere carina e gentile e sorridente finchè sono in ufficio... per poi gettare quella maschera e riprendere a camminare a testa bassa verso la macchina.

venerdì 14 giugno 2013

Mettiamola così:

sto ridefinendo il concetto di amicizia...
Non capisco cosa sta accadendo, o meglio, capisco che le mie amiche siano prese dall'aiutare la sposa per il matrimonio, ma io cosa sono, la ruota di scorta? quella che si chiama quando serve un passaggio per andare da qualche parte? quando ci sono da organizzare le prove di canto? quella che si chiama mentre sta lavorando per sfogarsi di tutti i torti subiti al lavoro? Che non ho mai casa libera, la volta che ce l'ho invito a prendere un caffè... e rifiutano facendo le misteriose, adducendo impegni per 'sto cavolo di matrimonio? Non posso venirci pure io dal fioraio? o a comprare il tulle per le bomboniere?
Boh... sono davvero delusa... Non mi va più di fare niente, nemmeno di mettermi a cucinare qualcosa di dolce per tirarmi su...
Mi spiace che mi stia lamentando pure questa volta... ultimamente va sempre così...

mercoledì 5 giugno 2013

C'era qualcosa che avevo dimenticato della mia precedente carriera universitaria...

Cosa? L'ansia per lo studio, il non sentirsi pronti, il ritrovarsi a correre contro il tempo! Mi mancano ancora 3 capitoli da studiare per lunedì mattina, oltre a un ripasso generale e un colmare le mie lacune nel campo della psicologia... la Gestalt (che a me ricorda, come nome, la Gestapo e forse ne faccio una mia associazione mentale negativa!), i vari bias che ho incontrato finora, tutte le varie teorie psicologiche...
il pensiero del "ma che mi sarà venuto in mente??" m'ha sfiorato la mente più di una volta... però mi rendo conto di come questa magistrale possa essere qualcosa in più sul mio curriculum... non so se davvero la sfrutterò mai... però intanto... devo darci giù a studiare!!!
Il non poter andare a camminare/correre o andare in palestra perchè devo studiare un po' mi sta pesando... l'altro giorno allora ho preso, ho mollato tutto e sono andata via un tre quarti d'ora... il problema però è il dopo... sono incredibilmente lenta a farmi la doccia e asciugarmi i capelli... e inoltre, tanto per gradire, cosa ho rimediato? Un bel mal di gola! Ma si può!??! Sto andando di propoli... vediamo un po'!

Ieri ho pranzato col Bel-paio-di-spalle (vi scoccia se continuo a chiamarlo ancora così? Mi fa strano scrivere: "col mio ragazzo"!)... siccome sapevo che sarei rimasta a mangiare in ufficio, mi sono portata il pranzo, solita insalata di farro con olive, pomodorini, capperi e formaggio primosale... lui sarebbe dovuto passare alle 9 per venire a prendere i soldi e andare a comprare i biglietti per il concerto di Jovanotti... lo chiamo alle 11 passate, ancora dormiva... morale della favola, è venuto in ufficio che era quasi l'una, ha preso i soldi, fatto i biglietti e poi mi ha detto se volevamo mangiare insieme... ho accettato, ma mi sono portata il mio pranzo... abbiamo fatto una specie di pic nic ai giardini pubblici... voi potete immaginare quanto si gonfi il farro dopo una notte che sta in frigo con pomodori e olive... assorbe tutta l'acqua dei pomodori... ma a me questa cosa va benissimo, mi sazia e sono a posto (anzi... adoro prepararlo proprio per l'alto potere saziante che ha!)... vede quindi la mia gamella del pranzo... e mi fa: "certo che te mangi tanto! si vede che hai un metabolismo molto veloce! le altre ragazze che conosco non mangiano quanto te!"
Sinceramente? Io ci sono rimasta male! cerco di stare il più attenta possibile a quello che mangio (oggi che a pranzo ho di nuovo mangiato fuori con due pezzi di pizza quasi mi sento in colpa!), a sgarrare il meno possibile, a muovermi, a rinunciare a certe cose (anche adesso.... ho quei 3 lindor a 30 centimetri... e non li mangio!), a mangiare scondito o a limitare i condimenti, a farmi un sacco di problemi su quali situazioni di uscita accettare, dirmi "no, non vado a quella cena così risparmio" quando in realtà non ci vado perchè la pizza a cena so che poi mi presenterà il conto il giorno dopo sotto forma di un chilo in più (che so benissimo che perderò poi nel giro di due giorni!)
Sto ritornando a una fase in cui mi peso tutte le mattine e talvolta anche in mezzo alla giornata, per capire quanto "ho messo su" con un pasto... so che è sbagliato, ma il fatto di non riuscire a fare tutto il movimento che vorrei causa studio mi mette in ansia... penso che tutto sia cominciato quando mi sono riprovata il vestito che ho comprato per il matrimonio della mia amica... ero in pieno ciclo quando l'ho riprovato, quindi più gonfia, avevo inoltre una canottiera abbastanza spessa... e me lo sono sentito giusto giusto... troppo... adesso devo riuscire a rilassarmi, a non pensarci troppo, a studiare, a divertirmi venerdì al concerto...mi devo autoconvincere che andrà tutto bene...
Scusate lo sfogo... se ve lo chiedete... sì, avrei potuto impiegare meglio il tempo che ho speso a scrivere 'sta cosa... ma probabilmente mi serviva come valvola di sfogo... sono due parti completamente slegate...
e col B-p-d-s alcune cose devono essere chiarite... o meglio... non è tantissimissimo che ci conosciamo... io tendo a essere chiusa in me... lui magari non s'è manco accorto di quello che mi ha detto, anzi, probabilmente l'ha detto come un complimento... ma come diceva la Mannoia "siamo così... dolcemente complicate..." (io manco tanto dolcemente però!).
Adesso vado a studiare... promesso!

giovedì 24 gennaio 2013

toh va chi si rivede...

mea culpa... devo proprio fare il mea culpa... non ho aggiornato il blog per quasi una settimana... ho continuato a leggere i vostri, ma quando si è trattato di aggiornare il mio.... nada! oggi è la prima sera che mi trovo a casa da sabato (sì, perchè sabato sera non sono uscita... in compenso mi sono rifatta domenica, lunedì, martedì e mercoledì!) e spero che per le 23 riuscirò a chiudere gli occhi e dormire! (già, perchè il fatto di uscire tutte queste sere - sempre a casa di amici o quasi - implica il non andare a dormire prima dell'1... ma la mattina dopo la sveglia suona inesorabile alle 7.10!)
E' il solito tran tran... uscire, andare al lavoro, andare in palestra, tornare a casa, cenare, ri-uscire...
Niente di che... anche col Bel-paio-di-spalle... situazione indefinita che non mi fa star serena... ma ho paura che una volta che ci sarà una definizione (oppure no) starò peggio... non so... mi tiro le sfighe addosso... o la mia enorme insicurezza mi fa dubitare che potrà mai accadermi qualcosa di bello nella vita... mi sto chiaramente fasciando la testa prima di rompermela... forse davvero dopo il chiarimento che ho in mente di chiedere per sabato si saprà qualcosa di più in merito!
La fa facile la mia amica dicendo che dobbiamo parlare di più... ma io c'ho provato l'altro giorno... e mi sono bloccata... mi crogiolo nei miei pensieri... e questo fa tutto tranne che bene! ;(

Insomma... volevo scrivere un post un po' più profondo di quello dell'altra volta... ho scritto un post-lagna! Se non riesco a mettere nero su bianco nemmeno qui le mie sensazioni... come posso sperare di esternarle a qualcun'altro?
Morirò sola e con un sacco di rimpianti, già lo so!

lunedì 15 ottobre 2012

Ci sta che mi girano un po' le scatole?

Ok, sarà che sono in fase di pre-ciclo... ma mi girano a 1000, devo sfogarmi in una qualche maniera!
Stamattina mi chiama la mia collega S., per un progetto a cui la cooperativa prende parte, stasera si organizza una cena con i partner europei... lei non può andare, altri colleghi nemmeno... c'è solo S. (lui, il tizio!) e una ventina tra albanesi, croati, montenegrini, ecc... lingue parlate: italiano e inglese, con influenze loro... un macello! Io capisco che magari la cooperativa non ci fa una gran figura a mandare una persona sola... ma io che c'entro? non ho mai seguito niente di questo progetto, so a malapena di cosa parlano, avrei conosciuto solo S. ... no mi spiace ma salto! Tra l'altro lui oggi non s'è manco fatto sentire per dirmi della cena... l'avrei dovuto chiamare io? no, mi spiace ma no! Anche perchè ieri, dopo un mesetto e più che non ci sentivamo, mi ha chiamato per invitarmi a bere una birra... (ovviamente non sono andata... tornava una mia amica dalla Finlandia! sapete quanto sono buone le cioccolate finlandesi?)

Motivo di scazzo numero 2... questo non l'ho ancora digerito...
queste settimane la mia amica infermiera era in ferie... mi aveva chiesto se avevo voglia di andare da qualche parte... io, facendo i conti con i turni di lavoro, le avevo detto che ci potevo essere il week end scorso, ché il prossimo e quello precedente la mia collega non mi poteva sostituire... lei però mi dice che la domenica s'era già messa d'accordo per andare a fare una giornata in una spa con due sue amiche... allora pace, quando io posso non puoi te e così via... poi è andata a finire che comunque questo fine settimana ha dovuto lavorare, per cui non l'ha manco fatta la giornata alla spa! Però mi continuava a dire e a mandare e-mail... "guarda che dal 17 al 20 c'è una mega offerta per andare a Stoccolma, ma non puoi proprio prendere giorni di ferie?" Io certe volte non so in che lingua parlo... se dico che DAL 19 OTTOBRE AL 19 NOVEMBRE NON MI POSSO MUOVERE CHE DEVO SOSTITUIRE UN'ALTRA COLLEGA che vuol dire? sono la sostituta della sostituta!
poi...domani una mia amica parte per andare a Barcellona a un convegno e poi 2 giorni in città... mi manda una mail, insieme ad altre due destinatarie, tra cui l'infermiera, mettendo tutti i voli, i treni, i pernottamenti... aridaje... ma in che lingua parlo??? NON POSSO PARTIRE!!!
ma quello che mi dà più fastidio di tutta questa storia.... non è che loro partono e io no... capirai... Barcellona... ci sono anche già stata... ma che sminuiscono il mio lavoro, che lo considerano meno importante del loro.... "eh, possibile che non ti puoi prendere qualche giorno di ferie?" NO, NON POSSO!
Tra l'altro devo anche studiare per un esame che avrò il 25/10... già mi stavo preoccupando che col ritorno di R. avrei avuto poco tempo, ma visto che non c'è mai, un po' gliene avrei dedicato... invece, con la scusa che non c'è, posso studiare un po' di più... vedremo!
Sto cercando di organizzarmi per Capodanno, per poter andare via.... perchè rifuggo tantissimo all'idea dell'ennesimo Capodanno passato a casa di Tizia, nel garage di Sempronia o al tendone della Caritas.... non ne posso più, piuttosto vado a dormire e svegliatemi nel 2013!

E dire che ero tornata a casa tutta pimpante dopo la palestra, dopo che l'istruttore mi aveva dato la scheda nuova con 216468 esercizi!!! Le endorfine sono svanite in un attimo!!!
Vado a studiare che è meglio! Intanto mi sono sfogata!!!


venerdì 13 luglio 2012

Uno in più

Comincio così il mio post di oggi.

Mercoledì ho compiuto 28 anni (sì, lo so, devo aggiornare pure la breve presentazione cambiando gli anni!).

Come mi sento? A parte l'ovvio e scontato "Come prima", non ho di certo acquisito in una botta sola tutta la saggezza, la serenità e la gioia che mi sono stati augurati tramite sms. "Che questo sia l'inizio di un anno gioioso!" recitava uno... ma inizio di che? mica siamo a Capodanno! "Ti auguro che possa portarti tanta serenità..." recitava un altro...

La verità è che invece, mercoledì, se possibile, sono stata più sulle mie e scontrosa rispetto agli altri giorni... Non è affatto un giorno da festeggiare... è il giorno che mi mette di fronte per l'ennesima volta ai miei fallimenti... Continuo ad avere un lavoro precario, a non poter fare progetti a lungo termine... continuo a vivere con i miei, a meno di una botta di fortuna al superenalotto, non potrò mai comprarmi una casa mia... e anche l'affitto si rivela una spesa che non riesco a sostenere autonomamente... continuiamo con un "no comment" sulla mia pressoché inesistente vita sentimentale... mentre un sacco di miei amici stanno sistemando casa per andare a convivere, già lo fanno o iniziano a pensare al matrimonio... è difficile uscire con loro ed emozionarsi per delle mattonelle o un lampadario, davvero! Infatti queste uscite si stanno diradando...

E in tutto ciò... scusate... ma celebrare questa giornata proprio non mi va!
Sono stata sull'orlo delle lacrime un sacco di volte l'altro giorno... a riflettere sul cammino a cui sono arrivata in questa mia vita...a ripensare a cosa avrei potuto fare se avessi compiuto altre scelte... su tutto... sugli studi... sul lavoro...sui miei rapporti con gli altri... passerà... ho altri 363 giorni prima di deprimermi di nuovo causa compleanno!

Non è un bel post, ma non è nemmeno un gran momento.

lunedì 18 giugno 2012

delusa...

non va, 'sto cavolo di lavoro non va... cioè... il lavoro va... è l'organizzazione che lascia molto a desiderare! sono nera, mi cambiano continuamente di mansione, poi devo stare a recuperare i danni fatti dall'ultima arrivata... penso di non aver mai detto tante parolacce in ufficio come oggi! sono stata tre quarti d'ora a recuperare i danni fatti da quella nuova nel fine settimana... già quella nuova... la cui assunzione a giugno assolutamente non serviva... se c'era bisogno veniva assunta a luglio non a giugno! ma tanto chi sono io per avere voce in capitolo su qualcosa? nessuno, proprio nessuno! la settimana scorsa ho fatto l'1 di notte per  ben due sere per aiutare un collega, ovviamente non pagata... l'ho fatto volentieri, ma sono tornata a casa stanchissima! e non è la prima volta che mi capita! (anche se per fortuna capita molto raramente!) Oggi dovevo iniziare a lavorare anche il pomeriggio... invece no! "Vai al mare" mi ha detto il mio capo... intanto mentalmente lui è andato a quel paese!
Poi la cosa che mi fa incavolare di più è che lì per lì io non so reagire... la voglia di prendere e mollare tutto, a metà stagione, è davvero alta... dovrei però trovarmi qualcosa di sicuro prima di lasciare tutto... e con 'sta crisi... che si trova??
Sono nera, davvero!
Vado a camminare, chissà che macinando quei 10 km un po' mi passi!

Mi ha messo davvero di cattivo umore... volevo scrivere di come sia riuscita ad alzarmi sia sabato che domenica mattina alle 6 per andare a camminare, di come sia sabato che domenica ho cenato con i miei amici e il figlio 2enne dei miei amici, per scherzo, mi chiamava "Mangila" (Mariangela) e io per prenderlo in giro lo chiamavo "Astolfo" e lui stava al gioco... volevo scrivere qualcosa di positivo... invece... niente!

E' sempre stata così la mia vita... arrivavo a un punto per cui qualcosa sembrava andare per il verso giusto... e poi giù... arriva la botta sui denti che ridimensiona tutto! Hai voglia gli oroscopi a scrivere di "estate fantastica, meravigliosa, ecc".... l'unica è sperare di riuscire ad arrivarci alla fine dell'estate... vivi...

giovedì 31 maggio 2012

"Vorrei ricordassi tra i drammi più brutti che il sole sorge per tutti"


Non va...

non c'è una dannata cosa che vada bene nella mia vita in questo periodo... vedo tutto nero... la dieta, il lavoro, lo studio... rimando, procrastino, oggi non ho voglia... 

Fa presto il mio capo a dire che non ci dobbiamo preoccupare, che lavoreremo tanto quest'estate... a me non pare proprio! e la settimana prossima sono in ferie (forzate)... quasi quasi ne approfitto per andare a Urbino alla mostra sulla città ideale... almeno qualcosa di buono ne viene... anche se in realtà ho già programmato lunghe camminate lungomare seguite da chiacchiere sul bagnasciuga... te sta a vede... pioverà sempre la settimana prossima, minimo! 

Ovviamente da tutta questa negatività che mi circonda non poteva esimersi quella specie di vita amorosa che in realtà non ho avuto... perchè sabato scorso ho rivisto S., dopo che erano passate due settimane dal nostro ultimo incontro... due settimane in cui IO non l'ho cercato minimamente, in cui ho cercato di tenermi occupata il più possibile per non pensare a lui... poi... LUI una notte mi manda un sms che era quasi l'1... io ero sveglia, in macchina a chiacchierare con una mia amica, non capisco chi mi poteva mandare un sms a quell'ora... m'è quasi venuta una crisi isterica a leggere il suo sms... a cui io, da vera s****a, rispondo dopo 20 ore! la faccio corta... sabato scorso ci siamo rivisti.... e se ragionando con la mia amica convenivo sul fatto che non ci potessero essere parole peggiori di "non voglio una relazione", se non "mentre stavo con te, in realtà mi vedevo con altre 3...." in realtà... parole peggiori ci sono... "tu sei importante per me... come amica per uscire a prendere una birra dopocena...o per vedersi un film al cinema..."
mi hanno fatto più male queste parole che le altre... perchè quei messaggi mi hanno messo addosso delle false speranze... in cui mi ero ripromessa di non cadere più! 
passerà... cerco di evitare le situazioni in cui vederlo... provo a non pensare a lui e a quello che (non) c'è stato... l'altro grave problema però... è che tutto questo scoramento che provo nei confronti di tutto ciò che mi circonda... è che sto rimettendo in discussione il cammino di fede che ho seguito finora... altri crisi ci sono state in passato... ma mai così... dovrei parlarne con qualcuno, ma non ci riesco... e passo la maggior parte del tempo in cui sono sola e penso a ricacciare indietro le lacrime...

Ora come ora... sto seriamente avendo dei rimpianti sulle scelte fatte finora, in tutti i campi... mi sembra di aver sbagliato tutto... tra poco più di un mese compio 28 anni... che ne è della mia vita finora? cosa ho realizzato? tutti i progetti che avevo... che fine hanno fatto? 

"Ieri ero ad un passo dall'essere felice, per un brevissimo istante ho creduto di poter vincere nella gara della vita, però naturalmente non è andata così, mi chiedo perchè mi succede sempre, ogni volta che mi sembra che stia andando tutto a posto la vita mi sferra un pugno"
(Charlie Brown)

martedì 15 maggio 2012

Valere quanto il 2 di bastoni quando briscola è coppe...

E' quello che non ho fatto altro che ripetermi io oggi... non mi sento affatto considerata al lavoro... quella che mi appresto a fare è la quarta estate... è dal 2009 che lavoro quasi ininterrottamente per la mia cooperativa... (sono stata ferma da gennaio a metà aprile 2010)... ho accettato contratti in cui lavoravo per due mattine alla settimana, che se portavo a casa 200 euro al mese era tanto... non ho mai chiesto ferie o permessi straordinari, anzi, ogni anno mi trovo che devo finire assolutamente le ferie arretrate... e ne ho sempre un sacco... sono andata a lavorare con 38.5 di febbre... quando mi hanno proposto di coprire ogni tanto dei turni a 40 km da casa l'ho fatto... ho fatto risparmiare un sacco di soldi alla cooperativa facendo ciò... ho un livello talmente basso che manco la donna delle pulizie che lavora nel mio ufficio ha (con tutto il rispetto per le donne delle pulizie!)... ecco... io dovrei essere socia della mia cooperativa... (perchè chi ha un contratto a tempo indeterminato lo diventa automaticamente)... ad oggi io ancora non so se sono socia! scopro però che una delle ultime arrivate, una super-raccomandata, già socia lo è diventata, perchè oggi mi fa: "ci vediamo venerdì!" e io: "dove?" e lei: "all'assemblea dei soci, no? te non sei socia?" e io: "veramente la domanda l'ho presentata nel 2010, ancora manco ho capito se lo sono diventata o meno!" e lei: "ops... sono due giorni che dico due cose a due persone diverse e invece facevo meglio a starmi zitta!"
ecco... forse sarebbe stato il caso! 
Io non muoio affatto dalla voglia di diventare socia, perchè questo comporta il pagamento della quota associativa... ma possibile che devo essere sempre l'ultima a sapere le cose? l'altra mia collega, nella mia stessa situazione di incertezza, ha ricevuto l'invito a mano... e io non so nemmeno se chiedere al mio capo se il mio invito è andato perduto!
Per queste, e per tante altre cose, mi verrebbe tantissimo da prendere e mandare tutti a quel paese... anche se quello che faccio è un lavoro che mi piace e che amo! vedere i due vecchietti di san Pietroburgo che stamattina sono tornati in ufficio a chiedere altre informazioni mi ha fatto piacere... ricevere i complimenti per il mio inglese idem (non so fino a che punto meritati... perchè io non mi reputo affatto brava in inglese... lo parlo e lo capisco... ma non ho la piena padronanza!)... solo che... la tentazione di prendere e mandare curricula a raffica e lasciarli nella merda poco prima dell'inizio della stagione estiva... c'è! 
Probabilmente non lo farò, tanto non penso che Marchionne decida di affidarmi la presidenza della Fiat, ma un pelino in più di considerazione sarebbe gradita! ;)

Sto a lamentarmi ma in realtà dovrei ringraziare ogni giorno perchè uno straccio di lavoro comunque ce l'ho... oggi mi sono sentita una cacchina parlando con una ragazza che fa la borsa lavoro all'informagiovani.... mi stava raccontando che non può permettersi di andare al matrimonio di una sua amica perchè non se lo può permettere e quindi andava solo all'open bar dopo il pranzo... e io invece, bene o male, i miei sfizi me li tolgo, le mie vacanze (all'insegna dell'economia però!) me le faccio... qualcosa riesco a mettere da parte ogni mese... certo... adesso tra bollo e assicurazione il mio conto subirà una bella botta al ribasso... però devo smettermela di lamentarmi! 


domenica 13 maggio 2012

martedì 10 aprile 2012

"Capita a volte di sentirsi per un minuto felici.

Non fatevi cogliere dal panico: è questione di un attimo, poi passa."

Io e il mio innato ottimismo!

Questo è però lo stato d'animo che sto vivendo... io, fino a ieri a pranzo, ero moderatamente felice... anzi no... forse fino a sabato sera... mi sentivo carina con tutti i miei vestiti nuovi... i jeans, la maglia Desigual comprata a Madrid, la giacca, gli stivali... il capello liscio che mi stava su in maniera decente... i miei amici che comunque mi facevano i complimenti... poi però l'umore comincia impercettibilmente a peggiorare... lo streaming del film che stavo guardando che si impalla (50 e 50 il film in questione... lo volevo vedere al cinema, da me non è mai arrivato... ho dovuto sopperire così! uffa!)... l'indecisione su cosa fare a Pasquetta... mio padre che mi rompe il portachiavi che avevo comprato a Londra due anni fa... proprio piccole cose, sciocchezze che però mi mettono di cattivo umore... mi ritiro praticamente all'ultimo dalla cena con gli amici, li raggiungo dopo cena... ed è inutile che faccia tanto la forte e la superiore, quella che se ne stra-frega dei problemi di cuore... dietro a tutto ciò c'è la situazione che sto vivendo con S.... una situazione tutt'altro che chiara e definita.... e che io, col mio innato pessimismo, farò fallire ancor prima che prenda piede qualcosa di concreto! Come una stupida ho paura di rivederlo, di mandargli messaggi... è stato anche carino domenica sera che mi ha proposto di vederci il lunedì mattina, quando lui smontava dalla notte (fa i turni in una comunità per minori), anzichè andare a casa... io però per la mia stupida paura (ma di cosa?) e per il fatto che comunque i miei genitori si sarebbero insospettiti parecchio nel vedermi uscire di casa alle 8 del mattino pure un giorno in cui non lavoravo, ho rifiutato... e il mio stupido orgoglio mi impedisce di mandargli un messaggio, anche se ne avrei un sacco voglia... mi sto autoconvincendo che non devo farmi vedere troppo dipendente da lui e mi sono autoimposta di sentirlo domani per invitarlo a un aperitivo giovedì... anche perchè poi voglio del tempo per me per cercare di chiarirmi su cosa voglio da questo rapporto... da questo "non siamo una coppia"... quanto piuttosto, mi viene da dire, "friends with benefits"... e quindi ieri, quando vedevo i miei amici che si baciavano e si abbracciavano, mi veniva da pensare: "prima li invidiavo perchè sono in coppia, si vogliono bene eccetera... adesso li invidio perchè quello che loro fanno così platealmente, alla luce del sole, io lo faccio di nascosto, quando e dove nessuno può vederci"... poi probabilmente sono io che mi faccio di questi problemi, S. non se ne pone affatto... anche perchè sabato, mentre passeggiavamo lungomare, ho incontrato una mia ex collega con un ragazzo (il ragazzo?) e mi sono fermata a salutarla e ovviamente abbiamo fatto le dovute presentazioni del caso... ecco... io non ho aggiunto nessun appellativo a "Lui è S."... cosa dicevo? amico? collega? se non lo so nemmeno io!
E sono patetica... e mi incavolo con le persone felici intorno a me... e non ne posso più di vedere/sentire/leggere di persone a me vicine che vedono tutto rose e fiori... ed ecco quindi il senso dell'inizio del mio blog... sono stata felice... per un po'... molto poco... adesso non lo sono più! Sono triste, incavolata, orgogliosa... e mentre scrivo ciò... due lacrime scendono silenziose a rigarmi le guance...

martedì 28 febbraio 2012

odio fare colazione in compagnia...

riflessioni mattutine prima di andare in palestra (per la prima volta... tornerò a casa... distrutta!!!)

il momento della colazione per me è sacro... se non è di silenzio assoluto poco ci manca... in genere sono sempre la prima ad alzarmi a casa e quindi me la posso godere in santa pace... faccio il caffè, metto a scaldare il latte, accendo la tv a volume bassissimo per sentire le notizie e leggere le rassegne stampa, preparo le fette biscottate con la marmellata...mi siedo e mangio... rigorosamente da sola... e in silenzio...

capita però che certe mattine, tipo oggi, mi svegli più tardi... e che quindi il momento della colazione sia condiviso con mio padre e/o mio fratello (già con mia madre è diverso, lei sta più zitta!)... ecco.... io detesto fare colazione in compagnia! mio padre non sa cosa significhi fare piano, mi parla mentre mangio, si muove per la cucina, apre i pensili, prende le varie cose, mi sposta il canale della tv... e lì arriva il nervoso... parla, chiede, si aspetta le mie risposte... ma io di prima mattina non ho voglia di parlare, voglio godermi ancora un po' del silenzio che mi porto dietro dalla notte!!!

e se la giornata comincia così... non so come andrà avanti!

poi c'è anche altro che mi ha dato l'urto ultimamente (quando comincio la giornata male, poi proseguirà peggio, me lo sento!)... diversi amici stanno cercando casa/rimettendo a posto quella che già hanno, eccetera... io non so se mi sto facendo condizionare da loro o dal fatto che il mercato immobiliare adesso potrebbe essere propizio per un acquisto... anche se io con le mie forze non ce la farei mai... sto però pensando che magari andare in affitto non potrebbe essere male... per essere indipendente, per fare come mi pare, per fare colazione in pace... e se da una parte mia madre (inaspettatamente per me) pare anche approvare questa mia scelta, mio padre ieri sera se ne esce con "Ma, io non capisco tutta questa voglia che c'hanno tutti adesso di andare a vivere da soli!"...

anche lì... m'è montata su una rabbia silenziosa... che ancora mi fa ribollire il sangue! non ho mai vissuto fuori, ho fatto la pendolare nei miei anni di studio universitari, perchè i miei dicevano che non potevano permettersi di pagarmi gli studi fuori, non ho fatto l'università che avrei voluto, praticamente ho sempre fatto quello che volevano e si aspettavano loro... e adesso che tutto ciò comincia ad andarmi stretto, che voglio avere i miei spazi... tac... lì a tarparmi le ali, anzichè incoraggiarmi! io comincio ad essere stufa della loro invadenza, di mia madre che mi apre le buste della posta che mi arrivano, di sentirmi in dovere di dire ogni volta con chi esco e dove vado (questo in realtà non me lo chiedono, sono io, stupidamente, che lo dico ogni volta!), di sentirmi dire "ma esci anche stasera?", di sentirmi controllata nelle spese che faccio... sono stanca di tutto ciò...
S., il collega con cui ultimamente mi sto confrontando spesso, mi dice che dovrei cominciare davvero a prendere in mano la mia vita e che andare a vivere da sola sarebbe il primo passo da fare... non so... ci devo riflettere... e nel frattempo sperare di vincere al Superenalotto!

Ok... il mio post di lamentele è finito... è anche ora di andare!!!

venerdì 20 gennaio 2012

io ho capito che la gente non mi capisce...

mah... oggi, per motivi lavorativi ed extralavorativi, mi sono ritrovata a percorrere, più o meno allegramente, un centinaio di chilometri andando dal sud al nord della provincia di Ancona... ho cominciato la mattina, visto che lavoravo ad Ancona, ho proseguito nel pomeriggio a Loreto, visto che avevo due ore da fare laggiù e infine, presa l'autostrada, sono allegramente arrivata a Senigallia (allegramente 'sto cavolo... ero stanchissima!); uscita di casa alle 8.10, sono rientrata alle 19.25; è stata un po' una pesantezza, ma alla fine l'ho fatta.... il fare i 60 e passa km (e € 3.30 di autostrada) da Loreto a Senigallia sono stati una mia scelta, ovviamente libera, per accompagnare la ragazzina che seguo a vedere la scuola che vuole fare (liceo delle scienze umane)... i 40 e passa km per andare da casa mia ad Ancona prima e Loreto poi invece sono una "scelta" di tipo lavorativo... sono stata io a dire al mio capo di tenermi in considerazione per fare delle ore in più, non importa dove... certo, partire appositamente per andare da casa mia a Loreto e fare due ore è più la rimessa che il guadagno a momenti, ma già iniziare a farne 6 non è male... con questi miei spostamenti vari all'azienda ho fatto risparmiare anche un po' di soldi, facendo impiegare le forze già esistenti (me, ma anche un'altra ragazza) al posto di assumere un'altra persona... e quindi io gira e rigira un minimo di 20 ore settimanali me le sono assicurate... le altre due mie colleghe con cui lavoro/lavoravo e con cui ci sono più amica, però, mi considerano pazza per aver accettato di fare queste ore lontano da casa... però poi loro si lamentano che fanno poche ore, che con 12 ore a settimana dove si va, eccetera eccetera... per tutto il periodo che va da ottobre 2010 a gennaio 2011 io ho lavorato 8 ore a settimana... dove andavo io con uno stipendio del genere? però ho resistito (anche se nel frattempo ho cercato altro ma non ho trovato) e adesso ho una certa base da cui partire... faccio tanti chilometri in macchina (e ringrazio che la mia macchina è a metano) ma se non mi muovo non posso mica aspettare che il lavoro mi venga a prendere a casa!?!?! non si può volere sempre la pappa pronta, bisogna smuoversi! sarà che io sono sempre stata abituata a muovermi per uscire o altro, per cui per me è normale prendere la macchina e andare a Senigallia o Ancona... per molti di queste città, che quando escono faranno sì e no i 100 metri che separano il parcheggio dal locale, pensare di dover prendere la macchina e spostarsi per andare a lavorare è un qualcosa di inaudito... un mio ex compagno di università ha rifiutato una possibilità di lavoro molto interessante perchè non era ad Ancona e per andare (una mezz'ora-40 minuti di strada) ci voleva troppo... io boh... poi non ci si lamenti che non si trova lavoro... mi raccontava una mia amica che ha un sacco di colleghi infermieri che, dalle Marche, vanno a lavorare spesso e volentieri negli ospedali di Rimini o comunque della Romagna... e anche lì sono 70-80 km a botta... poi i turni degli infermieri non sono proprio leggerissimi...
e poi... sono stanca...e vado a letto... domani devo consumare metà del pieno che ho fatto oggi... e domenica sarà finito!!!

probabilmente se non si capisce il senso di quello che ho scritto... la colpa è da attribuirsi alla stanchezza!!!

domenica 15 gennaio 2012

sfogo notturno

lasciatemi sfogare... è sabato sera, è quasi l'1... e io sono al computer!!! ma il fatto che più mi fa incavolare è che io... sono pure uscita a cena!
Passo indietro: alle 17.30 mi chiama un mio amico che mi dice se voglio andare a cena con tutti gli altri amici in un locale della zona... accetto volentieri, già pregusto i tortellini della prateria che fanno in quel posto!
Ore 20: dopo aver passato un'ora a scegliere che mettermi, a truccarmi, a mettermi lo smalto, eccetera (mi piaceva essere in ordine, avevo anche fatto 3000 sfumature con i miei ombretti urban decay... avevo persino usato per la prima volta il primer potion!), mi vedo con gli altri davanti la chiesa (noi ci diamo appuntamento sempre lì!); arriviamo... e scopro che nel posto in cui volevamo andare a cena non c'era nemmeno un tavolo libero... avevamo ripiegato per un altro ristorante... già peccato il ristorante in questione fosse sopra un dancing/balera, l'età media delle persone che lo frequentano 68-75 anni, un sacco kitsch negli arredi e pienissimo pure questo! (ma tanto ha una capienza di tipo 300 posti... di sedie per 11 persone si trovano!); per carità, ci siamo stati già altre volte, si mangia in maniera abbondante ma roba molto ordinaria, si spende poco... però è un posto da vecchi! è inutile che mi scrivano "menù giovane"... eravamo circondati da vegliarde tutte ingioiellate e truccate pronte a rimorchiare l'82enne di turno! non lo nascondo... mi sono incavolata un sacco per questa scelta (e penso proprio che s'è visto, anche a seguito delle mie affermazioni!), soprattutto perchè fatta dal ragazzo della mia amica.... il vecchio dentro! cavoli... hai la mia stessa età... possibile che di spirito ne hai 45 in più? io non potrei mai stare con uno così, non capisco che ci trovi la mia amica in lui...
io non volevo andare in chissà che posti, fare chissà che... ma forse la serata sarebbe evoluta in una maniera migliore se fossimo andati in un posto più carino, con cibo più curato, con la possibilità di fare una passeggiata per il corso e  magari prendere un caffè da qualche parte... perchè ho dimenticato di dire che il posto in questione... è quasi in aperta campagna! certo, per avere lo spazio per accogliere tutte quelle persone, soprattutto quelle che vengono a ballare.. non si può stare in un centro storico!
Paradossalmente mi sono divertita molto di più la settimana scorsa a casa della mia amica!
Concludo questo mio sfogo da Cenerentola va... visto che sono tornata a casa alle 00.00, me l'ha confermato pure Virgin Radio! Peccato che non si sia trasformato niente... i vestiti che indossavo sono rimasti gli stessi... idem per le scarpe... ho controllato... ce le avevo tutte e due! ;)
Buonanotte... sperando che riesca a rilassarmi un po'!!!